La polizia blocca un ladro italiano di origine sinti sorpreso con utensili da scasso e segnaletica delle forze dell’ordine.
Fondi – La polizia ha tratto in arresto un uomo, nato in Italia ma di origine sinti, resosi responsabile di un furto in abitazione e trovato in possesso di segni distintivi delle forze dell’ordine.
Nel tardo pomeriggio, a seguito di una segnalazione per furto in atto, gli agenti della squadra volante del commissariato di P.S. di Fondi sono intervenuti presso un’abitazione privata dove il proprietario aveva notato movimenti sospetti, documentati anche dal sistema di videosorveglianza.
Giunti sul posto, il richiedente ha riferito di essere stato avvicinato poco prima da un soggetto a bordo di un’autovettura scura, il quale si è qualificato come appartenente all’Arma dei carabinieri, mostrando una paletta segnaletica e dichiarando di voler effettuare un controllo, attività non portata a termine grazie all’arrivo immediato sul posto della volante del commissariato, che ha consentito di interrompere l’azione delittuosa.
All’interno dell’abitazione sono stati riscontrati evidenti segni di effrazione, locali messi a soqquadro e una cassaforte tagliata con un utensile elettrico, risultando ancora percepibile l’odore del metallo appena inciso. Gli autori del furto, nel frattempo, si sono dati alla fuga.
Grazie alla collaborazione del proprietario e a rapide attività di ricerca, uno dei soggetti è stato rintracciato poco dopo in una via limitrofa ed è stato riconosciuto senza esitazione. L’uomo, sprovvisto di documenti, è stato accompagnato negli uffici di polizia per gli accertamenti di rito.
Successive verifiche hanno permesso di accertare che il veicolo utilizzato era oggetto di noleggio e che erano state applicate targhe non originali. In un’area adiacente è stato rinvenuto e sequestrato un sacco contenente attrezzi da scasso, un flessibile presumibilmente utilizzato per aprire la cassaforte, una paletta segnaletica riconducibile a enti di soccorso, un lampeggiante blu e targhe di provenienza illecita.
L’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per la successiva udienza di convalida, e il materiale rinvenuto, unitamente al telefono cellulare, è stato sottoposto a sequestro.