Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Sono intervenuti anche gli artificieri e lo squadrone “Cacciatori Sardegna”.
Sassari – A Oschiri, località Sos Ozzastros, i carabinieri della compagnia di Ozieri, unitamente ai militari dello squadrone eliportato “Cacciatori Sardegna” e degli artificieri del comando provinciale di Sassari, nell’ambito di intensa attività di controllo finalizzata a contrastare la detenzione illegale di armi da fuoco e al fine di prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo poiché ritenuto responsabile dei reati di detenzione illegale di armi da guerra e comuni da sparo, detenzione e fabbricazione di esplosivi, ricettazione e possesso di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
In particolare i carabinieri, dopo aver eseguito accurati servizi di osservazione in direzione di un’abitazione sita nelle campagne di Oschiri, sono intervenuti sottoponendo a perquisizione l’abitazione dell’uomo, rinvenendo il seguente materiale:
- un fucile di precisione marca Zastava M76 cal. 8, completo di ottica e relativo serbatoio;
- un fucile automatico (arma da guerra) AK47 cal. 7,62;
- un moschetto automatico marca Beretta (arma da guerra) mod. 38/A cal. 9×19 con relativo
serbatoio; - una carabina a leva Erma-werke. EG712 cal. 22 con matricola abrasa;
- una pistola calibro 9 con relativo serbatoio e matricola abrasa;
- 2 pistole marca Beretta 70 cal. 7,65 mm. con relativo serbatoio e matricola abrasa;
- una pistola cal. 9×21, con relativo serbatoio e matricola abrasa;
- una pistola Walther P38 cal. 9×19, con relativo serbatoio e matricola abrasa;
- un fucile marca Franchi cal. 12 con matricola abrasa;
- un fucile Hatsan Escort Magnum cal. 20 con matricola abrasa;
- 16 silenziatori per armi da fuoco;
- una carabina Diana 25 cal. 4,5 mm;
- una carabina Gamo Shadow 100 cal. 4,5 mm. con matricola abrasa;
- una carabina Ruger Air Scout cal. 4,5 mm;
- 3 pistole a salve Bruni;
- diversi serbatoi per arma corta e lunga ad alta capacità;
- 5 ottiche di puntamento di precisione varie marche e modelli;
- un puntatore laser Beamshot;
- jammer telefonico (dispositivo di disturbo frequenze) con 8 antenne;
- giubbotto antiproiettile con lastre artigianali in acciaio;
- numerosi passamontagna;
- una pressa per ricarica munizioni completa di accessori;
- alcune centinaia di bossoli esausti, inneschi, palle e altro materiale utilizzato per la ricarica di
munizioni; - circa 27 grammi di cocaina;
- somma in denaro contante pari a 9.700 euro;
- vari ordigni esplosivi di fattura artigianale, diversi chili di sostanze chimiche, precursori per
le materie esplodenti, micce, detonatori e artifizi pirotecnici vari; - 652 cartucce cariche (di diversi calibri).
Le armi, l’esplosivo, lo stupefacente, il denaro e tutto il vario materiale rinvenuto venivano posti sotto
sequestro mentre, considerato l’alto potenziale deflagrante, il materiale esplosivo è stato distrutto
mediante attivazione diretta da personale del nucleo artificieri del comando provinciale di Sassari.
Al termine delle attività, l’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari che
dirige e coordina le indagini, veniva trasferito presso la Casa Circondariale di Sassari Bancali, in
attesa dell’udienza di convalida.