Indagini in corso per ricostruire dinamica e movente del duplice dramma. La vittima colpita con un’accetta.
Udine – Un episodio di violenza domestica si è concluso tragicamente in Friuli Venezia Giulia. A Latisana, Luigi Codotti – conosciuto come Gigi – ha tolto la vita alla moglie Luigia Rossi prima di suicidarsi nella loro abitazione. L’uomo aveva 80 anni, la donna 78.
Nella giornata di giovedì 22 gennaio sono giunte sul posto le forze dell’ordine insieme ai soccorritori del 118, allertati da quanto stava accadendo. All’arrivo del personale sanitario non c’era più nulla da fare: per entrambi i coniugi è stato possibile solo certificare il decesso.
Gli investigatori stanno ancora lavorando per definire con precisione la sequenza degli eventi. Le prime ipotesi indicano che l’ottantenne abbia colpito fatalmente la compagna alla testa utilizzando un’accetta, per poi ricorrere a un coltello per porre fine alla propria esistenza.
L’autorità giudiziaria di Udine ha disposto il sequestro dell’immobile dove si è consumato il duplice dramma. Gli accertamenti puntano a stabilire cosa abbia spinto l’anziano a compiere un gesto così estremo, se esistessero indicazioni precedenti di una crisi nella coppia o se vi fossero stati in passato comportamenti violenti all’interno del nucleo familiare. Gli inquirenti stanno anche ricostruendo cosa sia accaduto nelle ore che hanno preceduto la tragedia.