Con la pretesa di farsi regalare le rose che stava vendendo, il branco lo ha picchiato con calci e pugni. La vittima ha riportato fratture al setto nasale e contusioni multiple.
Ancona – Ennesimo episodio di violenza gratuita tra le strade di Ancona. Questa volta la vittima è un ambulante bengalese di 53 anni, residente in Lombardia, che è stato aggredito da un branco di 4-5 ragazzi mentre svolgeva il suo lavoro vendendo rose ai clienti dei locali del centro.
L’episodio si è verificato quando il gruppo di giovani si è avvicinato al venditore chiedendogli di regalargli i fiori. Una richiesta apparentemente innocua che nascondeva intenti tutt’altro che amichevoli. Di fronte al rifiuto dell’uomo, che stava semplicemente cercando di guadagnarsi da vivere vendendo le sue rose, è scattata immediatamente la violenza.
Il 53enne è stato circondato e colpito con calci e pugni da più persone contemporaneamente, senza alcuna possibilità di difendersi o sottrarsi all’aggressione. Una scena di brutalità che si è consumata probabilmente sotto gli occhi di passanti e avventori dei locali.
Le conseguenze dell’aggressione sono state pesanti. Secondo quanto riporta il Corriere Adriatico, l’ambulante ha riportato una frattura del setto nasale, oltre a contusioni multiple al volto e al torace. I medici del pronto soccorso di Torrette, dove l’uomo è stato trasportato dalla Croce Gialla, gli hanno assegnato una prognosi iniziale di venti giorni.
Dopo essere stato medicato, il 53enne è stato dimesso nella notte. Ora spetta a lui decidere se presentare formale denuncia, scelta che permetterebbe alle forze dell’ordine di avviare le indagini per identificare e assicurare alla giustizia i responsabili del pestaggio.