Il nervosismo dei due passeggeri fa scattare un’ispezione che porta al rinvenimento di un ingente carico di droga pronta allo spaccio.
Como – Nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto ai traffici illeciti presso i valichi di competenza di UADM Lombardia 8, nei giorni scorsi il personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli del distaccamento locale di Ponte Chiasso e i militari della Guardia di Finanza del Gruppo Ponte Chiasso, presso il valico di Brogeda, ad incremento del presidio di vigilanza doganale connesso ai Giochi olimpici invernali “Milano – Cortina”, hanno controllato un’autovettura proveniente dal Belgio con a bordo due insospettabili viaggiatori.
L’uomo e la donna, entrambi residenti in Belgio, avendo sin da subito palesato evidenti e ingiustificati segni di nervosismo nel rispondere alle domande di rito ai fini doganali e a quelle poste in relazione al luogo di provenienza e al motivo del viaggio, hanno indotto gli agenti ad approfondire il controllo sulla persona, sui bagagli nonché sull’automezzo.
Proprio da accurata ispezione di quest’ultimo, i militari specializzati “cacciavitisti” del Gruppo Ponte Chiasso hanno notato alcune comuni fascette in plastica che sporgevano, senza alcun apparente motivo, dalla parte inferiore del sedile; una volta eliminate, infatti, è emerso un capiente doppiofondo contenente oltre 5 chilogrammi di eroina, suddivisi in cinque panetti sigillati.
Pertanto, si è proceduto all’arresto in flagranza di reato dei due soggetti per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, con conseguente traduzione presso la casa circondariale di Como Bassone a disposizione dell’autorità giudiziaria.