Il mese si apre con una raffica di agitazioni sindacali nei trasporti, distribuite tra ferrovie, aerei e trasporto locale.
Tra le tante date di sciopero segnate a settembre nel settore dei trasporti, due si sono imposte come le più delicate per chi si sposta in Italia: il 7-8 settembre, giornata clou per chi viaggia in treno, e il 15 settembre, segnalato come un vero e proprio venerdì nero per il trasporto pubblico locale, pur cadendo di martedì. Attorno a queste due date si è composto un calendario fitto, che ha toccato ferrovie, autobus, metropolitane e aeroporti lungo l’intero mese, complice il rientro dalle vacanze e la ripartenza della scuola.
Sul fronte ferroviario, la giornata più complessa è stata quella tra il 7 e l’8 settembre, quando allo sciopero nazionale di 24 ore del personale di macchina e di bordo del Gruppo Ferrovie dello Stato si sommeranno le proclamazioni di CUB Trasporti, SGB e CAT, con ricadute anche sul trasporto merci su rotaia. Nella stessa giornata si sono aggiunte agitazioni territoriali, dal personale mobile di Trenitalia in Trentino-Alto Adige a quello di ORSA Ferrovie in Piemonte. Il comparto merci ha vissuto un’altra fase critica il 10 e l’11 settembre, tra lo stop di DB Cargo in Lombardia, quello di Captrain Italia e l’agitazione del personale RFI nell’area di Verona, mentre il 21 settembre è toccato a RFI e Trenitalia fermarsi nell’area di Bologna.
Il trasporto aereo avrà il suo momento più delicato domenica 13 settembre, con lo sciopero di 24 ore del personale ADR Security a Fiumicino e Ciampino e le agitazioni negli scali di Firenze, Pisa, Roma e Cagliari-Elmas. Prima, l’11 settembre, si ferma per quattro ore notturne il personale navigante di Poste Air Cargo. Il 26 settembre un possibile sciopero plurisettoriale nazionale potrebbe coinvolgere anche il comparto, prima della chiusura del mese fissata per il 30 settembre con lo stop di ENAV e Techno Sky, esteso agli scali di Bologna, Bari e ad alcune sedi romane.
Sul trasporto pubblico locale, dopo l’apertura genovese del 4 settembre con AMT e quella veneziana del giorno successivo con ATVO, il calendario si infittisce con le agitazioni di SASA in Alto Adige, Trentino Trasporti, ATAF a Foggia e Arriva a Udine tra il 7 e il 10 settembre, fino allo stop di Arriva Italia a Bergamo il 14. Il culmine arriverà il 15 settembre, quando si sovrapporranno le proteste della metropolitana di Napoli e diverse sigle toscane tra Firenze, Prato e Pisa, insieme alle agitazioni di Ravenna e Venezia. Il mese si chiude poi con gli scioperi di Autolinee Toscane il 18, Busitalia Sita Nord in Umbria il 22 e Air Campania a Napoli il 28.
Il quadro, ricavato dal prospetto dell’Osservatorio sui conflitti sindacali del Ministero delle Infrastrutture aggiornato al 28 agosto, resta soggetto a possibili revoche o modifiche: prima di mettersi in viaggio è sempre consigliabile controllare gli aggiornamenti diffusi dalle singole aziende di trasporto.