Al via la 18ma edizione della nota kermesse cinematografica

Una sei giorni all’insegna del cinema d’autore, cortometraggi, docufilm e non solo con la presenza di artisti emergenti, registi, autori nella splendida cornice di Ortigia.

Siracusa – Dal 20 al 26 settembre la città di Siracusa ospiterà la diciottesima edizione di Ortigia Film Festival. L’evento è stato presentato all’Ortea Palace Hotel lo scorso 15 settembre dalla direttrice artistica Lisa Romano e dal sindaco del capoluogo aretuseo Francesco Italia.

Sarà una settimana ricca di incontri, eventi ed iniziative artistiche mirate a valorizzare il grande lavoro di registi indipendenti, autori emergenti, interpreti e professionisti del cinema nel cuore della storica cornice di Ortigia:

Ortigia con il suo patrimonio culturale ed il suo caratteristico ambiente che unisce pietra e mare, si trasforma nel contesto ideale per questo scambio tra passato e futuro – ha detto la direttrice RomanoIn un tempo sempre più rapido la manifestazione decide di valorizzare la durata, l’ascolto e la leggerezza in grado di trasformarsi in resistenza, bellezza e riflessione…“.

Il tema della cura del passato per immaginare il futuro è particolarmente adatto ad una città come la nostra che non può prescindere dalla sua storia unica – ha aggiunto il primo cittadino – Sono certo che non mancheranno stimoli e spunti di riflessione mentre siamo impegnati in un lavoro corale per predisporre il corposo dossier per la candidatura di Siracusa come Capitale Europea della Cultura 2033. Ma c’è un altro aspetto che qui mi piace evidenziare: l’Ortigia Film Festival è la dimostrazione tangibile di come la competenza, la serietà e la passione nella programmazione e nella gestione degli eventi culturali possano generare risultati eccellenti. Parliamo di una delle realtà più longeve del nostro territorio che quest’anno taglia il prestigioso traguardo della sua diciottesima edizione”.

Il tema di quest’anno “Oltre il tempo, memoria e visione” invita a riflettere sul cinema come luogo in cui la memoria viene custodita, mutando poi in possibilità e visione e facendo parlare passato e futuro tramite il linguaggio delle arti visive. Ad aprire il festival sarà il film Scarpe Rotte della regista Roberta Torre, ispirato alla novella di Natalia Ginzburg. Ambientato a Roma durante la seconda guerra mondiale, racconta la storia di Clara e Vera e del loro legame, in una realtà in cui a volte il sogno ha la capacità di tenere a bada il caos del mondo.

Come ogni anno ci saranno tre sezioni competitive: il Concorso Lungometraggi – primi e secondi lavori, con Carla Loris a capo della giuria insieme a Gloria Satta e Fabio Segatori; il Concorso Internazionale Documentari diretto da Mattia Colombo e il Concorso Internazionale Cortometraggi gestito da Pier Giorgio Bellocchio e Paola Columba.

In tutte e tre le sezioni saranno presenti opere italiane e straniere, ma anche nuovi autori e linguaggi e punti di vista sulla storia contemporanea. A queste si aggiungono le sezioni non competitive: Cinema Women, focalizzate su registe internazionali e tematiche di genere; Cinema & Animazione; La Voce del mare, che esplora il legame con l’ecosistema marino e l’identità di Siracusa e Ortigia e, infine, OFF Scuole, riservata ai giovani talenti nel campo audiovisivo.

A ciascuna delle tre sezioni competitive è collegata una giuria formata da figure rappresentative del cinema e della cultura. Il programma includerà eventi speciali e momenti di approfondimento, rafforzando la missione dell’Ortigia Film Festival come punto di incontro tra cinema, arte e cultura.