Il progetto si propone di esplorare nuove architetture sensoriali, intrecciando suoni contemporanei e cultura d’impresa.
Milano – Dopo il successo del concerto inaugurale del trio DjangoBop Vibes, entra nel vivo a Milano la prima edizione di GBIM JAZZ Experience, il format promosso da Gruppobea e Imola Ceramica che fonde design, architettura e musica jazz in un’esperienza culturale innovativa.
Il progetto si propone di esplorare nuove architetture sensoriali, intrecciando suoni contemporanei e cultura d’impresa, in un dialogo creativo tra linguaggi artistici e progettuali.
Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 9 aprile presso Pro.Space (via Voghera 6), lo spazio di Imola Ceramica dedicato ai professionisti del settore. Protagonista della serata sarà il duo Martha J. & Chebat, formato da Martha J. (voce) e Francesco Chebat (fender rhodes), con un repertorio che spazia tra folk e jazz.
I due artisti proporranno una rilettura personale dei brani della cantautrice canadese Joni Mitchell, affiancati da alcuni tra i più celebri standard jazz, mantenendo un equilibrio tra rispetto della tradizione e interpretazione originale. Il concerto inizierà alle ore 19:00 ed è prevista prenotazione obbligatoria via email a direzione@ahumjazzfestival.com (posti limitati).
Martha J., diplomata alla NABA di Milano, vanta una lunga carriera iniziata negli anni ’80 tra folk, pop e jazz, con una partecipazione al Festival di Sanremo nel 1990. Dal 2007 collabora stabilmente con Francesco Chebat, pianista jazz e compositore noto per la sua versatilità stilistica e per le collaborazioni con artisti di rilievo internazionale.
La rassegna proseguirà:
- 7 maggio con il trio Anodic Breath, tra elettronica e ambient
- 16 luglio con l’evento finale presso la sede Gruppobea di via Toffetti
Elemento distintivo del format è la creazione di una composizione inedita da parte di ogni formazione, ispirata a una collezione di Imola Ceramica, con l’obiettivo di “rendere udibile il visibile” attraverso la musica.
Una giuria di esperti del mondo dell’architettura e del design, tra cui Laura Galloni del Politecnico di Milano, decreterà il gruppo vincitore. Tutti i partecipanti contribuiranno a una compilation digitale distribuita su Spotify e YouTube.
Il progetto nasce dalla sinergia tra le aziende promotrici e la direzione artistica di Antonio Ribatti, figura di riferimento nel panorama jazz italiano e ideatore dell’AH-UM Milano Jazz Festival.
A completare il percorso, la collaborazione con Delabeat, producer italo-francese, che realizzerà una reinterpretazione in chiave urban, acid jazz e house del brano vincitore.
GBIM JAZZ Experience si configura così come un format ibrido e multidisciplinare, capace di unire musica, impresa e progettazione in un’unica esperienza culturale contemporanea.