Aggredisce un 15enne per rubagli la bici e colpisce la mamma che gli fa da scudo

La violenza è avvenuta a Parma in pieno giorno. In carcere un 49enne senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine.

Prato – L’ora di pranzo di un giorno qualunque, un ragazzino in sella alla sua bicicletta e un uomo che gli sbarra la strada. Poi i soldi pretesi, le minacce, un pugno in pieno volto. E una madre che non ci pensa un attimo e si getta tra il figlio e l’aggressore, finendo anche lei colpita al viso. È il film di paura vissuto da una donna di 41 anni e dal suo bambino di 15 anni. Per l’uomo ritenuto responsabile, un 49enne di origini marocchine, si sono ora aperte le porte del carcere.

Tutto è accaduto mercoledì 28 ottobre, intorno alle 12.45, all’incrocio tra via Milano e via Torino, nella zona del Soccorso. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe avvicinato il 15enne mentre pedalava, minacciandolo per farsi consegnare il denaro e la bicicletta. Davanti alla resistenza del ragazzo, sarebbe passato alle mani, colpendolo con un pugno al volto.

È in quel momento che la madre è intervenuta per difenderlo, facendogli da scudo con il proprio corpo. Un gesto istintivo che le è costato caro: anche lei è stata raggiunta da un pugno al viso. Madre e figlio sono stati soccorsi dal 118 e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato. I medici hanno stabilito una prognosi di otto giorni per la donna e di tre per il ragazzo.

Sul posto sono arrivati i carabinieri, insieme alla polizia, che hanno identificato l’aggressore. L’uomo, senza fissa dimora, irregolare in Italia e già noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto pochi giorni dopo da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, chiesta dalla Procura e firmata dal Gip del tribunale di Prato.