Aggredisce la madre nella notte, 23enne algerino in manette a Como

La Polizia ha fermato un giovane con precedenti penali dopo l’ennesima aggressione alla madre, refertata con cinque giorni di prognosi.

Como – La Polizia di Stato di Como, nella notte di ieri, ha arrestato per maltrattamenti in famiglia, un 23enne di origini nordafricane residente a Como in via Anzani, con precedenti penali e di polizia, tra gli altri, specifici e reiterati nel tempo.

Infatti, le volanti verso le 3.00 della notte scorsa, sono state inviate in un condominio di via Anzani, in quanto era giunta tramite il 112 NUE, la segnalazione da parte di una 54enne algerina – è poi emerso si trattasse della madre del 23enne – la quale richiedeva aiuto per essere stata aggredita, sia verbalmente che fisicamente, dal figlio, rientrato in casa in uno stato di alterazione psico fisica.

I poliziotti, una volta giunti nel condominio, hanno trovato la donna spaventata e in lacrime sul pianerottolo di casa assieme all’altra sua figlia, che indicava loro l’interno dell’appartamento dove c’era il figlio 23enne.

Preso in consegna e portato in Questura, sul conto del ragazzo sono emersi tutta una lunga lista di precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e per stupefacenti.

Gli agenti hanno riassunto nel dettaglio i fatti accaduti, assumendo la denuncia della madre – che nel frattempo è stata refertata dai sanitari dell’ospedale S. Anna con 5 giorni di prognosi per percosse – e allegando alla relazione giudiziaria i pregressi episodi che lo hanno visto protagonista con le medesime modalità vessatorie.

L’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e, su disposizioni del P.M. di turno, associato presso la Casa Circondariale di Como a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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