Le vittime sono una studentessa francese e una 33enne russa. Quest’ultima è stata picchiata e inseguita fin dentro a un portone.
Torino – Un pomeriggio di ordinaria follia e violenza si è consumato nel cuore del capoluogo piemontese, dove due giovani donne sono state aggredite, picchiate e palpeggiate in strada da un uomo nel pomeriggio di venerdì 26 giugno 2026. La scia di terrore, sviluppatasi in via Santa Chiara, si è conclusa grazie al tempestivo intervento dei passanti e al rapido dispiegamento delle pattuglie della polizia di Stato. Gli agenti delle volanti hanno arrestato in flagranza di reato il presunto autore, un uomo di origini nordafricane sulla trentina, che ora deve rispondere della pesante accusa di violenza sessuale plurima e lesioni.
Il raid del maniaco è iniziato improvvisamente nel cuore del Quadrilatero Romano. La prima vittima a essere presa di mira è stata una studentessa universitaria di nazionalità francese che stava camminando lungo via Santa Chiara. L’uomo l’ha puntata, spinta violentemente contro il muro di un edificio e bloccata con la forza, iniziando a palpeggiarla nelle parti intime.
Le urla disperate della ragazza hanno immediatamente attirato l’attenzione dei residenti e dei numerosi passanti. Ad evitare il peggio è stato il coraggioso intervento di un negoziante della via, che è uscito dalla propria attività affrontando l’aggressore e riuscendo a interrompere l’abuso, mettendo in fuga il 30enne.
Pochi metri più in là l’uomo ha messo in atto una seconda, brutale aggressione. Svoltato l’angolo, sempre in via Santa Chiara, ha incrociato una cittadina russa di 33 anni. Senza alcun motivo, l’ha colpita con un violentissimo pugno all’addome e con ripetuti fendenti al volto. Anche in questo secondo caso, sono state le grida della donna a salvare la situazione, richiamando diversi condomini sui balconi e spingendo l’aggressore a desistere e a scappare in strada.
La centrale operativa della Questura, allertata dalle numerose chiamate al 112, ha dirottato nella zona tutte le autoradio disponibili. Grazie alle precise descrizioni sull’abbigliamento fornite dai commercianti e dai testimoni oculari, i poliziotti hanno intercettato il fuggitivo nel giro di pochissimi minuti nella vicina piazza Emanuele Filiberto. L’uomo, bloccato dagli agenti, è stato successivamente riconosciuto senza ombra di dubbio sia dalle due vittime sia dai testimoni, prima di essere trasferito definitivamente in cella di sicurezza in attesa della convalida del fermo.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 di Azienda Zero. Mentre la studentessa francese ha riportato principalmente un forte stato di shock, le condizioni della 33enne russa sono apparse più serie a causa del violento pestaggio subito: la donna è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Molinette, dove si trova tuttora ricoverata per i traumi al volto e all’addome.