Aggrediti due poliziotti della Polfer da un venticinquenne tunisino. L’aggressore è stato sedato e denunciato.
Bologna – A pochi giorni dal tragico omicidio del ferroviere Alessandro Ambrosio, la stazione bolognese torna a essere scenario di violenza contro le forze dell’ordine. Nella notte tra sabato e domenica, due agenti della Polizia Ferroviaria sono stati aggrediti mentre effettuavano verifiche di sicurezza.
L’episodio è iniziato come un normale accertamento durante i controlli periodici sui passeggeri. Quando gli operatori hanno chiesto a un giovane di seguirli negli uffici per completare l’identificazione, questi ha manifestato crescente agitazione. Durante lo spostamento la situazione è degenerata: il ragazzo ha tentato di liberarsi dalla presa degli agenti e ha iniziato ad aggredirli fisicamente.
Uno dei poliziotti ha riportato una ferita al volto causata da una violenta testata, mentre il collega è rimasto contuso a una mano. Per immobilizzare l’aggressore è stato necessario ricorrere a un sedativo.
Si tratta di un cittadino tunisino di venticinque anni, residente regolarmente in Italia ma già noto alle autorità per analoghi comportamenti violenti. Il suo curriculum criminale include multiple segnalazioni per lesioni personali e opposizione agli ufficiali di pubblica sicurezza. Al termine dell’intervento è stato formalizzato un nuovo rapporto a suo carico.