A Roma esonda l’Aniene: evacuata famiglia a Ponte Mammolo

Chiuse diverse strade, preoccupano i livelli idrici lungo la Tiburtina. Il Tevere ha superato i 7 metri invadendo le banchine.

Roma – L’ondata di maltempo che sta colpendo il Lazio ha provocato l’esondazione dei canali del fiume Aniene nella Capitale, causando gravi disagi nella zona di Ponte Mammolo e nei quartieri circostanti. L’intero IV municipio è stato investito dall’acqua, con particolare criticità nell’area di Colli Aniene dove via degli Alberini è stata completamente invasa, lasciando gli orti urbali totalmente sommersi.

L’emergenza più grave si è verificata in vicolo Ponte Mammolo, dove la Protezione Civile è dovuta intervenire con l’ausilio di una ditta privata dotata di gommone per evacuare una madre con due figli minori rimasti bloccati dall’innalzamento delle acque. Le operazioni di soccorso proseguono per verificare eventuali altre situazioni di pericolo.

La situazione sulla viabilità è critica: via Tiburtina ha raggiunto livelli idrici preoccupanti, costringendo alla chiusura di via Vannina per allagamento. Anche via Francesco Compagna risulta completamente sommersa, mentre le autorità hanno disposto la chiusura preventiva di numerosi tratti stradali per garantire la sicurezza dei cittadini.

L’Aniene aveva già dato segnali di criticità nella giornata di ieri, 5 gennaio, quando era straripato all’altezza di Tivoli. Nel frattempo anche il Tevere desta forte preoccupazione: il livello ha oltrepassato i 7 metri, superando le banchine che la Protezione Civile ha provveduto a interdire al passaggio. Il fiume è praticamente in piena e la situazione viene costantemente monitorata per prevenire ulteriori rischi per la popolazione.

Le squadre di emergenza restano operative sul territorio per gestire l’evolversi della situazione meteo e assistere eventuali cittadini in difficoltà.