La misura è stata aggravata dopo la partecipazione alle recenti manifestazioni sfociate in scontri con le forze dell’ordine.
Torino – La polizia di Stato della Questura, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito a carico di una militante di Askatasuna la misura cautelare degli arresti domiciliari, a seguito dell’ordinanza del Gip che ha disposto l’aggravamento della misura già in atto (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) nell’ambito del procedimento penale relativo agli episodi delittuosi avvenuti nel corso delle manifestazioni Pro Palestina dell’autunno 2025.
Il provvedimento è stato adottato poiché predetta ha attivamente preso parte alle recenti manifestazioni svoltesi in questo capoluogo e sfociate in scontri con le forze dell’ordine, evidenziandosi, in particolare, in occasione dell’iniziativa contro il carovita del 17 ottobre.
Si fa presente che tutti i predetti soggetti sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza di condanna divenuta irrevocabile.



