Risse e aggressioni, sospesa la licenza a un locale

Il provvedimento è scattato dopo continui episodi di violenza e numerose segnalazioni dei residenti per schiamazzi e musica ad alto volume.

Milano – Il Questore Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione della licenza per 15 giorni all’esercizio pubblico denominato “Evolution Night”, sito a Milano in via Stamira D’Ancona 28.

Giovedì pomeriggio, gli agenti del Commissariato Villa San Giovanni hanno notificato la sospensione alla titolare in quanto, a seguito di controlli avvenuti negli ultimi mesi, il locale è risultato frequentato da avventori pregiudicati con situazioni di pericolo per la collettività, evidenziando una spiccata criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica legata alla gestione e alla frequentazione del locale.

A marzo, i poliziotti sono intervenuti a seguito della segnalazione di un uomo minacciato con un’arma all’esterno del locale e, individuato l’aggressore tra gli avventori, è risultato gravato da precedenti di polizia. A maggio, nel parcheggio dell’esercizio c’è stata una violenta rissa scaturita all’interno del locale tra soggetti in stato di alterazione alcolica (molti dei quali con numerosi precedenti penali), a seguito della quale un uomo ha riportato diverse ferite ed è stato trasportato in ospedale. Nel mese di luglio, un intervento in tarda notte ha evidenziato una colluttazione tra avventori per il presunto furto di una borsa, culminata con il ferimento di una giovane, giudicata guaribile in 10 giorni.

Ad agosto, gli agenti sono nuovamente intervenuti per un’altra rissa iniziata nel locale e proseguita poi all’esterno. Nel tentativo di impedire il rientro dei soggetti coinvolti, un addetto alla sicurezza è stato aggredito e trasportato in ospedale in codice giallo per poi essere dimesso con una prognosi di 20 giorni. L’aggressore, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato e denunciato in stato di libertà per lesioni.

Il locale è stato oggetto anche di un esposto, nel quale vengono segnalate notevoli problematiche causate da musica ad alto volume protratta fino al mattino, unitamente ai disagi provocati dal costante assembramento all’esterno di clienti alterati che, tra schiamazzi, comportamenti molesti e tumulti, pregiudicano sistematicamente la vivibilità e la sicurezza dell’area.