Sondaggi politici: Fratelli d’Italia e M5S in ripresa, Lega ai minimi

Secondo la media elaborata da Termometro Politico, il partito della premier si riporta al 27,6%. I due schieramenti principali restano divisi da pochi decimali.

Il panorama politico italiano mostra un sostanziale equilibrio tra i principali blocchi, caratterizzato da una ripresa dei consensi per Fratelli d’Italia e dal progressivo assestamento delle altre forze parlamentari. Stando alle ultime rilevazioni elaborate da Termometro Politico, l’esecutivo ritrova la spinta della sua forza trainante: il partito guidato da Giorgia Meloni è risalito fino al 27,6%, mettendo fine a una fase di flessione che un mese fa lo aveva visto toccare il punto più basso dall’inizio della legislatura.

All’interno dell’area di governo si registrano tuttavia dinamiche contrapposte. Se Forza Italia mantiene una stabilità attorno al 7,4%, la Lega attraversa una fase di evidente difficoltà. Il partito di Matteo Salvini scende infatti al 5,5%, toccando uno dei valori più bassi dell’ultimo decennio proprio alla vigilia del suo congresso straordinario. Sul fronte dell’elettorato conservatore, si stabilizza anche la spinta di Futuro Nazionale, il movimento fondato da Roberto Vannacci, che dopo mesi di crescita ininterrotta si attesta al 7,4%, appaiando gli azzurri di Tajani e aprendo interrogativi sulla reale ampiezza del proprio bacino potenziale.

Sull’altro versante della barricata politica, il Partito Democratico guidato da Elly Schlein si conferma la seconda forza del Paese fermandosi al 20,4%. Pur trattandosi di una quota solida, il dato rimane al di sotto dei livelli raggiunti dopo le ultime elezioni europee e precede l’appuntamento con le primarie della coalizione. Nel medesimo schieramento si segnala il passo avanti del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che sale al 12,6%, mentre Alleanza Verdi-Sinistra consolida la propria posizione al 6,3%. Tra le altre formazioni minori si registrano il 2,5% di Italia Viva, l’1,5% di +Europa e, collocata fuori dalle principali alleanze, la formazione di Carlo Calenda, Azione, stimata al 3,2%.

I numeri delineano una competizione estremamente serrata tra i poli. Il centrodestra, considerando i suoi tre partiti di maggioranza e le forze minori tradizionalmente alleate, si colloca tra il 42% e il 43% dei consensi. Il perimetro del campo largo d’opposizione si attesta su percentuali analoghe, raggiungendo il 43,3% quando comprende anche le ali moderate. Con un margine ridotto a pochissimi decimi di punto, la partita elettorale resta apertissima e dipenderà dall’orientamento degli astenuti e dagli sviluppi politici dei prossimi mesi.