La neomamma è deceduta per un’emorragia dopo essere tornata a casa dall’ospedale: disposto l’esame autoptico.
Palermo – Rossella Suriano aveva dato alla luce un bambino di circa tre chili all’ospedale Cervello di Palermo, senza complicazioni, ed era stata dimessa dopo tre giorni di degenza. Una volta rientrata a casa, però, sono comparse le prime perdite di sangue: la corsa d’urgenza verso l’ospedale Civico di Partinico non è servita a salvarla, perché la donna vi è giunta già in condizioni disperate e per lei non c’è stato più nulla da fare.
A nove giorni da quel parto, i familiari della 36enne si sono presentati al commissariato di Partinico per sporgere denuncia, decisione maturata subito dopo la celebrazione del funerale e nella speranza di riuscire a chiarire le cause dell’emorragia che l’ha uccisa. Nel frattempo la Procura ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale del Policlinico, dove sarà eseguita l’autopsia per fare luce su un decesso tanto improvviso quanto doloroso per l’intera comunità.
Il lutto ha colpito profondamente non solo Partinico, dove Rossella era conosciuta e stimata, ma anche Palermo, città in cui si era da poco trasferita per lavorare dopo aver vinto un concorso all’Ismett. Proprio sulla pagina Facebook dell’istituto è comparso un ricordo commosso, che la descrive come una donna responsabile, integra, capace di ascolto e rispetto verso chiunque le stesse accanto.