Tragedia nelle campagne di Montalbano Jonico. La vittima, di 37 anni, è stata raggiunta alla testa da un proiettile: vani i soccorsi.
Matera – Ci sono gesti quotidiani, ripetuti mille volte per difendere un campo e un raccolto, che in un istante possono trasformarsi in una condanna senza appello. È il destino crudele che si è abbattuto sulle campagne assolate di Montalbano Jonico, sulla costa jonica materana, dove una semplice azione per allontanare i cinghiali si è tramutata in un dramma familiare senza ritorno. Vincenzo D’Orsi, 37 anni, è morto dopo essere stato colpito alla testa da un proiettile partito, per errore, dal fucile del fratello.
Tutto si è consumato nella mattinata di sabato 12 settembre, in un terreno di famiglia dove i due fratelli avevano notato la presenza di alcuni cinghiali, pronti a devastare le colture. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, entrambi avrebbero imbracciato i fucili da caccia per esplodere alcuni colpi a scopo intimidatorio, nel tentativo di mettere in fuga gli animali. Ma in quella manciata di istanti concitati, uno dei proiettili ha raggiunto accidentalmente Vincenzo alla testa, facendolo crollare al suolo.
Da quel momento è iniziata una corsa disperata contro il tempo. Soccorso dal personale del 118, il 37enne è stato trasferito d’urgenza in elisoccorso all’ospedale San Carlo di Potenza, dove è arrivato in condizioni gravissime. I medici lo hanno sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico e lo hanno ricoverato in rianimazione, in coma farmacologico. Ma il quadro clinico non è mai migliorato e, nella serata di sabato, il suo cuore ha smesso di battere.
Sulla dinamica dell’incidente sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Policoro, coordinati dalla Procura della Repubblica di Matera, chiamati a ricostruire con esattezza le fasi di quei minuti fatali e a chiarire ogni responsabilità.
La notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Montalbano Jonico. Il sindaco Giuseppe Di Sanzo ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e dei cittadini con un messaggio affidato ai social: “Abbiamo pregato e sperato affinché l’incidente avesse uno sviluppo diverso, ma purtroppo Vincenzo non è sopravvissuto”. Il primo cittadino ha annunciato l’annullamento del comizio in programma e la proclamazione del lutto cittadino in occasione dei funerali, per stringersi attorno a una famiglia sopraffatta da un dolore impossibile da lenire.