Nudista o naturista? C’è una bella differenza

Per entrambe le pratiche la religione ha considerato la nudità come qualcosa di immorale, proibito, un vizio da condannare. Oggi molte cose sono cambiate.

Nudi alla meta! E’ il titolo di una commedia satirica britannica diretta da John Boulting nel 1959. Il film racconta la storia di un giovane aristocratico ingenuo e idealista che cerca lavoro in una fabbrica. Si ritrova coinvolto negli scontri tra i padroni corrotti, tra cui suo zio, e un rigido sindacalista.

La frase è ritornata alla mente per una notizia diffusa dalla CNN, la celebre emittente televisiva statunitense via cavo, secondo cui in Sardegna c’è la spiaggia per nudisti tra le più accattivanti a livello globale, la Spiaggia di Benas. Da segnalare che i cittadini dell’area si sono sentiti orgogliosi di tanta onorificenza, reagendo con fierezza e gioia alla notizia.

Come recita il sito della FENAIT (Federazione Naturista Italiana, l’associazione ufficiale che rappresenta il movimento in accordo con la Federazione Naturista Internazionale): “La spiaggia è costituita da un lungo arenile sabbioso, grandi dune e la più estesa pineta costiera artificiale della Sardegna. Il luogo è famoso come la spiaggia delle conchiglie, per il gran numero di bivalvi (una specie di molluschi) spiaggiati che la rendono unica.

E’ stata autorizzata al naturismo dalla delibera n. 51/2022 del Comune di San Vero Milis. Si tratta di un vero gioiello della natura con un ambiente incontaminato e selvaggio che lo rendono ideale per l’intimità più profonda. Il naturismo è un movimento nato alla fine dell’800, come reazione agli eccessi della civiltà industriale, che danneggiava l’ambiente naturale, il corpo e la mente dell’uomo.

Infatti l’idea attecchì nelle regioni più industrializzate di Germania, Francia e Inghilterra. In sostanza può essere considerato l’antesignano dell’ambientalismo, per sfuggire alla vita malsana delle città e delle fabbriche e ritornare alla natura. La pratica del nudismo è un effetto di questa filosofia di vita. Il naturismo va tenuto separato dal nudismo.

Mentre quest’ultimo pratica la nudità sociale o personale, sceglie luoghi adatti come spiagge o club dedicati per mostrare il proprio corpo, non pratica un particolare modo di vivere ecologico, il suo scopo è relax e libertà corporea. Al contrario il naturismo considera il corpo solo come una parte di un tutto più complesso, tende all’armonia con l’ambiente, attua una vita sana ed ecologica, è attento al benessere psicofisico, al cibo e alla tutela del territorio.

Naturismo e nudismo sono concetti di vita diversi

Sul fenomeno incidono anche componenti sociali e culturali. Così come influisce la religione, che ha considerato la nudità come qualcosa di immorale, proibito, un vizio da condannare. Uno dei luoghi comuni duri a morire è l’associazione tra naturismo e sesso sfrenato. In realtà ci sono regole da rispettare perché tutti devono sentirsi a proprio agio.

Ormai il trend è in forte ascesa. Infatti vengono organizzati raduni, incontri a tema, strutture ricettive ad hoc, crociere e campeggi. Molto successo ha riscontrato, ad esempio, la “Füde Dinner Experience”, un evento sociale e culinario nato negli Stati Uniti in cui i partecipanti cenano completamente nudi insieme a persone sconosciute.

Il nome deriva dalla crasi delle parole inglesi food(cibo) e nude(nudo). Ora che ci hanno preso gusto, è stata decretata, finanche, la Giornata Mondiale del Naturismo che si celebra ogni prima domenica di giugno.

Stabilito che ognuno è libero di mostrare il proprio corpo, senza che nessuno venga prevaricato, e guardando la fauna umana che circola liberamente, sia maschile che femminile, mettere in mostra certi corpi così poco curati, appesantiti dagli anni e dalla stanchezza, sgradevoli e disarmonici, sarebbe uno spettacolo da evitare.