Tragedia a Mazara del Vallo. La soletta in cemento armato ha ceduto all’improvviso, sgomberate tre famiglie dallo stabile.
Trapani – C’è un boato improvviso, poi il vuoto. Bastano pochi istanti perché una serata come tante si trasformi in tragedia: la soletta in cemento armato del balcone cede di colpo e trascina con sé una donna di 86 anni, precipitata per circa quattro metri nel vuoto. È accaduto la sera di martedì 8 settembre in via Raffaele Castelli, a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, dove l’anziana, proprietaria dell’abitazione, si era affacciata al balcone senza immaginare che quella struttura le sarebbe crollata sotto i piedi.
La dinamica è tanto semplice quanto crudele. La donna, identificata con le iniziali R.G., si trovava affacciata al balcone nel momento esatto in cui la soletta in cemento armato ha ceduto. Un cedimento fulmineo, senza preavviso, che l’ha fatta precipitare nel vuoto per circa quattro metri, in mezzo a detriti e polvere.
Immediatamente soccorsa, è stata trasportata in ospedale in condizioni disperate. I medici hanno tentato di curare le gravissime lesioni riportate nella caduta, ma dopo alcune ore il suo cuore ha smesso di battere.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Mazara del Vallo, che hanno messo in sicurezza l’area e verificato le condizioni dell’edificio. Ed è proprio lo stato di precarietà dell’immobile ad aver fatto scattare l’allarme: viste le condizioni statiche dello stabile, è stato disposto lo sgombero immediato di tre famiglie residenti, trasferite in una struttura ricettiva a spese del Comune.
L’area resta interdetta e l’amministrazione comunale emetterà a breve un’ordinanza che vieta l’accesso alle abitazioni fino a quando non saranno garantite le condizioni di sicurezza. Restano da chiarire le cause del crollo e le eventuali responsabilità legate alla manutenzione della struttura: sarà l’inchiesta a stabilire se quella tragedia si potesse evitare.