Ignoti hanno versato liquido infiammabile sulla saracinesca del locale di proprietà del fratello di Marco e Gabriele Bianchi, condannati per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte.
Roma – Nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 settembre, intorno alle 3.00, qualcuno ha raggiunto un ristorante di Artena, in provincia di Roma, versando liquido infiammabile sulla saracinesca e appiccando il fuoco. Il locale appartiene al fratello di Marco e Gabriele Bianchi, condannati in via definitiva per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ventenne ucciso a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020 mentre cercava di difendere un amico coinvolto in una lite. Le fiamme si sono spente da sole dopo pochi istanti, senza propagarsi all’interno della struttura: i danni sono stati limitati a una fioriera esterna.
A rendere l’episodio particolarmente significativo è la coincidenza temporale: il tentato rogo si è verificato a sei anni esatti dalla morte di Willy, poche ore dopo le commemorazioni tenutesi a Paliano, in largo Aldo Moro, e a Colleferro, dove la comunità si è raccolta in preghiera nella piazza intitolata al giovane. Gli inquirenti, tuttavia, non hanno ancora trovato elementi che colleghino con certezza il gesto all’anniversario, e anche questa pista dovrà essere verificata.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Artena, affiancati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro, mentre le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri. Gli accertamenti puntano ora a ricostruire la dinamica dell’accaduto e a identificare gli autori del gesto, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, nella speranza di chiarire movente e responsabilità.