Torna dalla caccia e attraversa i binari, travolto dal treno a 93 anni

La vittima è un ex professore. Linea Bari-Lecce in tilt per ore, il Frecciarossa fermo con 144 passeggeri a bordo.

Brindisi – C’è un sottopasso, a pochi metri. Ma lui, forse per abitudine, forse per la fretta di rientrare dopo una battuta di caccia, sceglie di attraversare i binari a piedi, come chissà quante altre volte. È l’ultima decisione di una vita lunga novantatré anni, quella di un ex professore stimato di San Vito dei Normanni, sorpreso all’alba di domenica dalla corsa di un Frecciarossa lanciato verso Roma. Un inciampo, una caduta, il fragore del convoglio: e in una manciata di secondi la mattina di partenze di mezza Puglia si trasforma in tragedia.

Il dramma si è consumato intorno alle 7.45 di domenica 6 settembre, nei pressi della stazione di San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi. La vittima, un uomo di 93 anni, ex insegnante delle scuole superiori del paese, stava rientrando da una battuta di caccia e voleva raggiungere la propria auto, parcheggiata a circa un chilometro dallo scalo. Invece di usare l’apposito sottopasso, ha tentato di attraversare a piedi la sede ferroviaria.

Durante la traversata sarebbe inciampato, cadendo rovinosamente a terra proprio mentre sopraggiungeva il treno. Il macchinista, pur azionando immediatamente i freni, non è riuscito ad arrestare in tempo la corsa del convoglio. Per l’anziano, che lascia due figlie, non c’è stato nulla da fare.

A restare coinvolto è stato il Frecciarossa 8306, partito da Lecce alle 7.07 e diretto a Roma Termini, con 144 passeggeri a bordo. Dopo l’impatto il treno è rimasto fermo in linea e la circolazione sull’intera tratta Bari-Lecce è stata sospesa per consentire i soccorsi e i rilievi.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, gli agenti della Polizia ferroviaria e il personale di Ferrovie dello Stato, al lavoro con l’autorità giudiziaria per gli accertamenti e la rimozione della salma. La Protezione civile regionale ha inviato volontari per assistere i viaggiatori rimasti bloccati.

Il blocco, scattato poco prima delle 8, ha mandato in tilt una delle principali direttrici ferroviarie della Puglia. Alcuni treni ad alta velocità e Intercity sono stati deviati tra Brindisi e Bari via Taranto, con un allungamento dei tempi fino a due ore. Ritardi, cancellazioni e bus sostitutivi hanno colpito numerosi convogli, dal Frecciarossa 8818 Lecce-Milano agli Intercity diretti al Nord.

Ora tocca agli inquirenti ricostruire ogni dettaglio. Ma dietro i numeri dei ritardi e le corse deviate c’è soprattutto il volto di un uomo che, dopo una vita passata tra i banchi di scuola, ha trovato la morte su quei binari che pensava di conoscere.