Maxicontrolli nelle sale da gioco e nei bar: multe stellari

Gli accertamenti mirati portano a galla allacci abusivi e apparecchi da azzardo fuorilegge. Scattano pesanti sanzioni amministrative.

Torino – Negli ultimi giorni, la Polizia di Stato ha effettuato una serie di controlli, predisposti dalla Questura, in diversi esercizi pubblici di Torino e provincia. La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, infatti, ha concentrato la sua attività in bar, sale da gioco, minimarket al fine di verificare la regolarità dei titoli autorizzativi e il rispetto delle normative vigenti.

In un bar del quartiere Barriera Milano, gli agenti della Divisione PAS hanno riscontrato un allaccio abusivo alla rete elettrica, fatto che ha portato alla denuncia in stato di libertà del titolare per furto aggravato, con un danno quantificato di 30.000 euro. L’esercizio, inoltre, è stato sanzionato amministrativamente per varie violazioni, tra cui la non conformità dell’impianto di aereazione della sala fumatori.

Un bar di corso Giulio Cesare è stato sanzionato amministrativamente per diverse violazioni, tra cui l’omessa pulizia degli ambienti e degli strumenti.

Sempre a Barriera Milano, in un minimarket gli agenti hanno accertato scarsa pulizia e manutenzione delle pareti con cedimenti del soffitto, oltre che la presenza di residui alimentari, diverse le sanzioni amministrative emesse. Inoltre, il titolare dell’esercizio è stato deferito all’autorità giudiziaria per la violazione del pagamento delle accise sull’alcol. Gli agenti, infatti, hanno rinvenuto nel locale numerose bottigliette di superalcolici, prive delle etichette dell’Agenzia delle Dogane.

I controlli hanno riguardato anche il quartiere Aurora. Un bar è stato sanzionato per la violazione del distanziamento degli apparecchi da gioco da luoghi sensibili.

In un altro bar del quartiere, gli agenti hanno verificato la presenza di cinque apparecchi da gioco senza che l’esercizio avesse titolo alla reinstallazione. Personale della società elettrica ha riscontrato la manomissione del contatore elettrico, con un danno quantificato intorno ai 20.000 euro. Alla luce dei riscontri, la titolare è stata denunciata in stato di libertà per il furto di energia elettrica, per l’omessa manutenzione dell’impianto elettrico e dei dispositivi di sicurezza e sanzionata amministrativamente per 10.000 euro per l’installazione degli apparecchi da gioco con vincita in denaro in violazione delle distanze dai luoghi sensibili.

Il furto di energia elettrica è stato riscontrato anche in centro città in un bar di via Matteo Pescatore, per un ammontare pari a 4.000 euro. Gli estintori presenti nell’area di somministrazione riportavano come ultima data di revisione 2019 e 2020. Il titolare è stato denunciato in stato di libertà per furto di energia elettrica e per l’omessa revisione e installazione dei dispositivi di emergenza antincendio, oltre ad essere sanzionato amministrativamente per diverse violazioni.

Nel quartiere Santa Rita, invece, il titolare di un bar è stato denunciato in stato di libertà per esercizio del gioco d’azzardo e frode informatica. Le slot machine, a causa della velocità dei rulli, non permettevano al giocatore di arrestare la macchina sulla combinazione vincente. Le slot machine, inoltre, non erano collegate con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli, fatto che ha provocato danni all’erario.

A Regio Parco, invece, un minimarket è stato sanzionato amministrativamente per diverse violazioni, tra le quali l’assenza di etichettatura dei prodotti in lingua italiana così da favorire informazioni, precise, chiare e comprensibili all’utenza sulle caratteristiche degli alimenti, sulle proprietà e sugli ingredienti.

Personale della Divisione PAS ha anche controllato una sala giochi di Frossasco, l’esercente è stata deferita all’A.G. per la violazione delle prescrizioni previste dall’autorizzazione di P.S. Gli agenti hanno riscontrato l’oscuramento delle vetrate con pellicole nere. Inoltre, l’esercente è stata sanzionata amministrativamente per difformità in merito alla sala fumatori, dove tra l’altro erano presenti apparecchi da gioco.

Complessivamente, nel corso delle attività sono state emesse sanzioni per 66.000 euro.