Gli agenti hanno scoperto un evento diverso da quello autorizzato e sequestrato casse, consolle, bancone bar e apparecchiature.
Palermo – Nei giorni scorsi, nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio disposte dalla Questura, finalizzate a prevenire e contrastare situazioni di illegalità ed irregolarità nel settore delle attività commerciali e degli eventi aperti al pubblico, personale del Commissariato di P.S. “San Lorenzo”, con il supporto di personale del Commissariato di P.S.“Mondello” e dell’Ufficio di Gabinetto ha effettuato controlli amministrativi presso alcuni locali ubicati nel quartiere Resuttana-San Lorenzo.
L’intervento si inserisce in un più ampio dispositivo operativo volto a verificare il rispetto delle normative in materia di pubblici spettacoli, sicurezza dei luoghi di intrattenimento e tutela dell’incolumità pubblica, con particolare attenzione agli eventi e alle serate danzanti organizzati in assenza dei necessari titoli abilitativi e pubblicizzati sui social network.
L’attività di controllo ha preso avvio a seguito della presenza, nel tratto compreso tra villa Bordonaro ed il Teatro di Verdura, di numerose autovetture e di un consistente numero di giovani che, in parte, occupavano la sede stradale, determinando una situazione di potenziale pericolo per la circolazione stradale e per la loro stessa incolumità.
Gli agenti, insospettiti dalla presenza di numerose persone dirette all’interno di un complesso monumentale ubicato nel quartiere Resuttana/San Lorenzo, nonchè dalla musica ad alto volume proveniente dall’area, effettuavano un accesso all’interno delle pertinenze della struttura, accertando lo svolgimento di una serata danzante alla quale partecipavano circa 400/450 persone.
Nel corso del controllo veniva riscontrata la presenza di un impianto di diffusione sonora, di un DJ e di un’area destinata alla somministrazione di bevande alcoliche.
Veniva, inoltre, individuata una postazione adibita alla gestione dei pagamenti delle consumazioni, effettuati sia in contanti sia mediante strumenti elettronici.
Gli accertamenti consentivano di appurare che l’organizzatore dell’evento aveva nella propria disponibilità una concessione relativa all’utilizzo di un’area esterna del complesso monumentale, denominata “Porticato”, rilasciata per lo svolgimento di una festa privata, nonché una SCIA relativa alla somministrazione temporanea di alimenti e bevande.
Tuttavia, secondo quanto accertato dagli operatori, l’evento in corso presentava caratteristiche differenti rispetto a quelle indicate nei titoli esibiti, trattandosi di una serata danzante con la presenza di centinaia di avventori.
Inoltre, nel corso dell’attività di controllo, venivano effettuati accertamenti nei confronti del personale dipendente presente e impiegato nell’organizzazione dell’evento, con particolare riferimento alla regolarità dei relativi rapporti di lavoro.
Al termine degli accertamenti, l’organizzatore dell’evento veniva indagato in stato di libertà in relazione alle ipotesi di reato previste dagli artt. 681 c.p. e 80 T.U.L.P.S.
Contestualmente, si procedeva al sequestro preventivo, ai sensi dell’art. 321 c.p.p., delle attrezzature utilizzate per lo svolgimento dell’evento, tra cui casse acustiche, subwoofer, consolle per DJ, bancone bar e apparecchiature fiscali utilizzate per la gestione delle consumazioni.
Nell’ambito di tali servizi di controllo del territorio e dei controlli amministrativi predisposti nel quartiere Zen 2, gli agenti del Commissariato di P.S. “San Lorenzo” hanno effettuato un accesso ispettivo presso un esercizio commerciale adeguatamente attrezzato per la vendita di genere alimentari e articoli per la casa, il cui titolare non è stato in grado di esibire alcuna autorizzazione all’esercizio dell’attività di vendita.
I successivi accertamenti documentali hanno consentito di verificare che l’esercizio commerciale era stato avviato in assenza della prescritta scia.
Per tale motivo si procedeva alla contestazione dell’illecito amministrativo nei confronti del titolare ai sensi della normativa vigente, nonché al sequestro amministrativo del locale e dei beni ivi presenti, con contestuale apposizione di sigilli.
Gli interventi si inseriscono nell’ambito della più ampia attività di prevenzione e controllo svolta dalla polizia di Stato sul territorio cittadino, finalizzata a garantire il rispetto della normativa in materia di pubblica sicurezza, autorizzazioni amministrative e tutela dell’incolumità dei cittadini, con particolare attenzione agli eventi e ai luoghi caratterizzati dalla presenza di un elevato numero di persone
La polizia di Stato, proseguirà anche nei prossimi giorni con i controlli presso esercizi pubblici e luoghi della movida, con l’obiettivo di contrastare fenomeni di abusivismo, garantire la sicurezza dei cittadini e tutelare il regolare svolgimento delle attività ricreative nel rispetto delle norme.