L’uomo è stato sorpreso in compagnia della persona dalla quale doveva mantenere una distanza di almeno mille metri.
Roma – I Finanzieri del Comando Provinciale hanno arrestato un cittadino francese di 33 anni, sorpreso, unitamente a una cittadina italiana di 49 anni, all’interno di uno stabilimento balneare, dove avevano allestito un giaciglio di fortuna, in quanto, in esito a un controllo sulle banche dati, risultava destinatario di un divieto di avvicinamento proprio nei confronti della donna con cui si accompagnava.
Entrambi sono stati altresì denunciati a piede libero alla autorità giudiziaria per violazione dei sigilli.
L’intervento è stato condotto dalle Fiamme Gialle del II Gruppo Roma in località Lido di Ostia, nell’ambito di un mirato servizio di controllo economico del territorio eseguito in prossimità del lungomare.
Il cittadino francese aveva precedenti per detenzione abusiva di armi, estorsione, ricettazione e maltrattamenti in famiglia. Quest’ultimo reato, perpetrato in danno della donna italiana alla quale si accompagnava, gli era costato un’ordinanza di applicazione del divieto di avvicinamento a meno di 1.000 metri da parte del Tribunale di Roma, emessa appena dieci giorni fa.
Il soggetto è stato tratto in arresto ed allo stesso è stata, altresì, notificata un’ulteriore ordinanza del Tribunale capitolino che gli imponeva il divieto di dimora nel comune di Roma, alla luce dell’avvenuto accertamento, già la scorsa settimana, della trasgressione delle prescrizioni inerenti all’originaria misura del divieto di avvicinamento.