Secondo il racconto dei familiari, le violenze andavano avanti da tempo. Gli agenti sono intervenuti dopo l’ennesima lite grave.
Venezia – Nella serata del 20 agosto, la polizia di Stato di Venezia interveniva a Marghera per una segnalazione di lite in famiglia particolarmente violenta.
Una volta giunti sul posto, gli operatori si trovavano di fronte ad uno scenario caratterizzato da un soggetto di circa 50 anni che, in evidente stato di alterazione a causa dell’abuso di sostanze alcoliche, aveva aggredito verbalmente e fisicamente i genitori vessandoli con diverse minacce. Questo comportamento, dal racconto delle vittime, si protraeva da tempo e in questo caso la gravità e la paura dei familiari erano tali da richiedere l’intervento del fratello del soggetto, che dopo aver provato invano a mitigare la lite, chiedeva aiuto alle forze dell’ordine.
Dunque, dal contesto in riferimento emergeva un atteggiamento spesso violento del soggetto, che sfociava in atti vessatori ripetuti nei confronti dei componenti del nucleo familiare ormai esausti, costretti a vivere con uno stato d’animo di timore e paura.
Il personale delle volanti della polizia di Stato ha, quindi, interrotto la possibile prosecuzioni di comportamenti violenti, traendo in arresto il soggetto e mettendolo a disposizione dell’autorità giudiziaria, che disponeva con rito direttissimo la custodia in carcere.