Il computer ha iniziato a fumare poco prima dell’atterraggio, costringendo l’equipaggio a intervenire mentre il fumo invadeva la cabina.
Atlanta (USA) – Un pc portatile prende fuoco durante un volo American Airlines diretto da Atlanta a Dallas Fort Worth. A bordo c’erano 133 persone. L’incendio è scoppiato nella parte posteriore della cabina quando il computer di un passeggero ha iniziato a fumare per poi prendere fuoco, riempiendo l’aereo di fumo.
L’episodio è avvenuto circa mezz’ora prima dell’atterraggio. Alcuni passeggeri hanno provato a intervenire, riportando ustioni alle mani, mentre l’equipaggio è riuscito in pochi minuti a contenere il dispositivo e a chiuderlo in un apposito sacchetto termico.
L’aereo è comunque atterrato regolarmente a Dallas, dove ad attenderlo c’erano i soccorritori. Un passeggero ha ricevuto assistenza medica sul posto. Nel frattempo, sull’accaduto sono state avviate un’indagine interna di American Airlines e una verifica della Federal Aviation Administration.
Il caso riaccende i riflettori sui rischi delle batterie al litio, utilizzate in computer e smartphone. In determinate condizioni, come danni, surriscaldamento o sovraccarico, possono innescare il cosiddetto “thermal runaway”, un rapido aumento della temperatura che può portare a fumo, fiamme e incendio.