A Portomaggiore la discussione per la presenza dell’animale è degenerata in violenza, ripresa in un video dalla stessa vittima.
Portomaggiore (Ferrara) – Una banale camminata pomeridiana con il proprio animale domestico al guinzaglio che si trasforma in pochi istanti in un incubo di urla, minacce e sangue. È quanto accaduto a Portomaggiore, dove Susanna “Susi” Rimessi, 59 anni, ha denunciato di essere stata brutalmente aggredita in mezzo alla strada mentre passeggiava insieme al suo cane Simba.
Alla base dell’aggressione ci sarebbe una futile e incomprensibile contestazione sulla viabilità pedonale. Secondo il racconto fornito dalla vittima, un uomo l’avrebbe affrontata a muso duro sostenendo che la donna non avesse il diritto di transitare con il cane in quel preciso punto della via, vista la vicinanza con alcuni bambini che stavano giocando. Dalle contestazioni verbali si è passati rapidamente alle intimidazioni, con l’uomo che pretendeva che la 59enne cambiasse strada o si allontanasse immediatamente.
La discussione è degenerata nel giro di pochi secondi. A testimoniare la drammaticità del momento c’è un video, girato dalla stessa Susi con il proprio cellulare, che riprende le fasi concitate della lite fino al momento cruciale: il fermo immagine di un colpo violento diretto alla testa della donna, che la fa cadere rovinosamente a terra. Soccorsa e trasportata in ospedale, Susi è stata medicata per una profonda ferita riportata alla regione sopraccigliare. Il referto medico stilato dai sanitari parla di una prognosi di 14 giorni per le lesioni e il trauma subito.
Sull’episodio sono state già formalizzate le denunce del caso e le versioni fornite dalle parti appaiono al momento contrapposte. Saranno ora i carabinieri della stazione locale a vagliare le immagini del filmato, raccogliere le testimonianze dei presenti e ricostruire con esattezza l’esatta dinamica dei fatti e le relative responsabilità penali.
Resta però lo sconcerto per un atto di violenza scaturito per motivi del tutto pretestuosi. La vicenda ha scosso profondamente la cittadinanza di Portomaggiore, che ha deciso di reagire compatta per esprimere vicinanza alla vittima: per i prossimi giorni è stata infatti organizzata una passeggiata simbolica di solidarietà con i cani al guinzaglio. Un segnale chiaro e pacifico per ribadire che lo spazio pubblico appartiene a tutti e che nessuna divergenza d’opinioni può mai trasformarsi in sopraffazione fisica.