Schiacciato dalla sua stessa auto: 88enne muore chiudendo il garage

Luigi Guarniero era sceso dal veicolo per abbassare il basculante. Le lesioni interne provocate dallo schiacciamento erano troppo gravi.

Padova – Ci sono gesti ripetuti mille volte, uguali ogni mattina, che in un istante si trasformano in una condanna. È accaduto ad Este, dove Luigi Guarniero, 88 anni, è morto schiacciato dalla sua stessa automobile. L’anziano era appena uscito dal box con la sua Citroën ed era sceso dall’abitacolo per abbassare il basculante. Proprio in quell’istante la vettura, ferma sulla rampa, è diventata all’improvviso ingovernabile e gli è piombata addosso.

Un attimo, e la macchina lo ha schiacciato frontalmente contro una delle due colonne in cemento che reggono il portone del garage. Nessuna via di fuga, nessun margine di salvezza: le lesioni interne provocate dallo schiacciamento erano troppo gravi. A tradire l’anziano, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato il freno a mano, forse ceduto o inserito in modo scorretto. Resta da chiarire con esattezza perché l’utilitaria abbia iniziato a muoversi all’indietro.

L’allarme ai numeri d’emergenza è stato immediato. Sul posto, in pochi minuti, sono arrivati i carabinieri del Radiomobile di Este, coordinati dal comandante della Compagnia, il tenente colonnello Vito Franchini: sono stati loro a liberare l’88enne e a tentare le prime manovre di rianimazione. Poco dopo è entrato in azione il personale del Suem 118, che ha provato l’impossibile anche con il defibrillatore. Ogni tentativo, però, si è rivelato vano: ai soccorritori non è rimasto che constatare il decesso.

Il Pm di turno, informato della vicenda, ha concesso il nullaosta per la rimozione della salma, messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. In via Taddeo d’Este, dove Guarniero era conosciuto e residente, resta lo sgomento di una comunità che fatica a credere come un banale gesto quotidiano abbia potuto trasformarsi in tragedia.