Pedinata dalla metropolitana mentre tornava a casa, la donna è stata palpeggiata con violenza.
Milano – La polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di origini straniere con cittadinanza italiana, di 26 anni, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale ai danni di una giovane donna che il 2 agosto scorso, nel pomeriggio, usciva dalla fermata metro “Romolo” proseguendo in viale Liguria nel tragitto verso casa.
L’attività di indagine, condotta dagli agenti della Sezione Specializzata della Squadra Mobile della Questura di Milano, si è sviluppata a seguito dell’intervento della Sezione Volanti, dopo la segnalazione al numero di emergenza effettuata dalla vittima, aiutata da una donna intervenuta in suo soccorso poco dopo l’accaduto.
Acquisita la querela della ragazza, sono state visionate le telecamere di videosorveglianza presenti all’interno della fermata della metro “Romolo”, in viale Liguria e sulla linea 47; è stato così individuato un soggetto corrispondente alle caratteristiche somatiche descritte dalla vittima, che la seguiva dopo aver superato i tornelli della metropolitana per poi aggredirla improvvisamente, sorprendendola alle spalle in viale Liguria. Lo stesso si allontanava precipitosamente verso Parco Segantini, e salendo, successivamente, sul bus 47, fermo al capolinea, dalle cui immagini è risultato possibile identificarlo.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’indagato ha notato la vittima in metro e, dopo averla pedinata e aggredita alle spalle, le ha palpeggiato il seno; mentre la ragazza tentava di divincolarsi, i due sono caduti a terra e l’indagato l’ha palpeggiata violentemente nelle parti intime, desistendo a causa delle urla della donna.