Controlli ad alto impatto, tre denunce e multe per 17mila euro

Identificate 178 persone e controllati 90 mezzi: nel mirino anche attività commerciali, lavoratori in nero e violazioni sulla sicurezza.

Siracusa – A seguito di quanto disposto dal prefetto Chiara Armenia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, finalizzato alla prevenzione ed al contrasto dei comportamenti improntati all’illegalità diffusa, il Questore Aldo Fusco ha pianificato, nel territorio del comune di Priolo Gargallo, un servizio straordinario interforze di controllo del territorio ad alto impatto che possa dare concrete risposte alla sempre maggiore richiesta di sicurezza e di presenza sul territorio delle forze di polizia.

Pattuglie della polizia di Stato (del Commissariato di Priolo Gargallo, del Reparto Prevenzione Crimine di Catania, della Divisione Amministrativa della Questura e della polizia scientifica), dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, con la collaborazione di personale dell’ASP di Siracusa, hanno svolto un articolato servizio di controllo nel corso del quale sono state identificate 178 persone e controllati 90 mezzi. 13 sono state le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada, in particolare, per guida senza patente e per utilizzo del cellulare durante la guida.

In tale contesto operativo sono state denunciate tre persone: un uomo di 32 anni, già conosciuto alle forze di polizia, per detenzione ai fini di spaccio di 30 grammi di marijuana e 15 grammi di hashish, già suddivisa in dosi, un altro uomo di 48 anni, titolare di una struttura ricettiva, per omessa comunicazione dei dati degli alloggiati. Quest’ultimo è stato, altresì sanzionato per irregolarità amministrative riguardanti la struttura. Infine, un uomo di 45 anni, titolare di un lido, è stato denunciato per omessa visita medica e formazione per i lavoratori e per l’installazione di un impianto di videosorveglianza non autorizzato e sanzionato amministrativamente per aver impiegato in nero un lavoratore.

Sono state, altresì, eseguite delle altre verifiche amministrative in attività commerciali e, a carico di quattro di queste, sono state elevate sanzioni amministrative per carenze igienico sanitarie e per irregolarità varie.

Il totale complessivo delle sanzioni elevate ammonta a 17.596 euro.

I servizi di prevenzione, sicurezza e repressione dei fenomeni di illegalità proseguiranno nelle prossime settimane in tutta la provincia aretusea.