Gli accertamenti hanno fatto emergere una situazione ritenuta incompatibile con la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.
Milano – Il questore Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione della licenza per 10 giorni all’esercizio di vicinato denominato “Monopattini a 5 stelle”, sito a Sesto San Giovanni (MI) in via Risorgimento.
Questa mattina, gli agenti del Commissariato Sesto San Giovanni hanno notificato la sospensione al titolare del locale in quanto, a seguito di controlli avvenuti negli ultimi mesi, l’esercizio di vicinato è risultato frequentato da avventori abituali gravati da precedenti penali e di polizia, per reati contro il patrimonio, in materia di spaccio di sostanze stupefacenti, interruzione di Pubblico Servizio, per falsità materiale nonché per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
Lo scorso gennaio, i poliziotti del Commissariato Sesto San Giovanni, nei pressi del locale, hanno sanzionato un uomo trovato in possesso di una dose di hashish. A fine aprile gli agenti di via Fiume, durante un controllo nelle immediate adiacenze dell’esercizio, hanno identificato sei cittadini stranieri, tutti irregolari sul territorio nazionale, due dei quali sono stati sanzionati poiché trovati in possesso di sostanze stupefacenti, in particolare circa tre grammi di hashish e quattro capsule di un oppiaceo. A metà luglio i poliziotti del commissariato Sesto San Giovanni, a seguito della richiesta di una residente della zona, sono intervenuti nelle immediate adiacenze del negozio per una lite tra più persone: giunti sul posto hanno rintracciato un uomo che era stato aggredito da un gruppo di abituali frequentatori del locale, allontanatisi poco prima dell’arrivo dei poliziotti.
Il locale – destinatario di un esposto da un cittadino della zona per schiamazzi e disturbo della quiete pubblica nonché consumo di sostanze stupefacenti, degrado e abbandono di rifiuti e bottiglie – è stato segnalato anche quale centro di aggregazione di giovani che creano un diffuso senso di insicurezza nella cittadinanza.