Vannacci presenta la Base ideologica di Futuro Nazionale

Il partito ha pubblicato la prima parte del documento programmatico 2027-2037, che tocca giustizia, immigrazione, politica estera ed economia.

Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, ha reso pubblica la prima sezione della propria Base ideologica e programmatica, pensata come cornice valoriale per un orizzonte di dieci anni e due legislature. Il leader ha definito il testo non un elenco di promesse generiche, ma la definizione di principi e strategie sui temi che il partito considera prioritari, frutto di un confronto con la base militante; le restanti due parti del documento saranno pubblicate nelle prossime settimane.

Sul piano della giustizia, il partito propone l’abrogazione della legge Mancino e si oppone ai reati d’opinione, sostenendo che il confronto tra idee debba restare nella sfera culturale e politica piuttosto che in quella penale. Viene inoltre respinta l’introduzione di un’autonoma fattispecie di reato di femminicidio, con la proposta di continuare a perseguire chi uccide una donna attraverso il reato di omicidio; il documento propone invece di rafforzare gli strumenti già esistenti, come il Codice Rosso, e di potenziare il tracciamento elettronico per chi è sottoposto a misure cautelari. Tra le altre misure di giustizia figurano l’abbassamento a 12 anni della soglia di imputabilità assoluta e una revisione della normativa sul reato di tortura, ritenuta oggi troppo ambigua nella sua formulazione.

Sul fronte dell’immigrazione, il partito propone un “Piano di Remigrazione” articolato in 22 misure, che prevede l’esclusione dei cittadini non italiani da alcuni benefici sociali, incentivi all’assunzione di manodopera italiana e criteri di ingresso basati anche sulla compatibilità culturale, con preferenza dichiarata per i Paesi a maggioranza cristiana. Il documento esclude categoricamente ius soli e ius scholae, proponendo requisiti più stringenti per la cittadinanza, tra cui vent’anni di residenza regolare e un livello di lingua italiana C1. Parallelamente, viene proposto un incentivo fiscale per favorire il rientro in Italia dei cittadini italiani residenti all’estero.

In politica estera, Futuro Nazionale si dichiara contrario a un’ulteriore escalation nel conflitto in Ucraina, promuovendo un approccio diplomatico ispirato ai modelli di Andreotti, Craxi e Berlusconi, e auspica la riapertura dei canali con la Russia. Il partito guarda inoltre con interesse a una maggiore cooperazione con i Paesi dell’Europa centrale, come Ungheria e Polonia, ritenuti culturalmente più vicini.

Sul piano economico, il documento propone di valutare sia la permanenza nell’area euro con una ridefinizione dei suoi perimetri, sia un’eventuale uscita, a seconda delle condizioni future. Tra le misure più immediate, infine, figura la proposta di rendere permanente l’ora legale per tutto l’anno, con l’obiettivo dichiarato di ridurre i consumi energetici.