Le indagini dei finanzieri mettono fine a un vasto traffico di stupefacenti con 24 denunciati, due arresti, armi e contanti.
Trento – I finanzieri hanno concluso un’operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti in tutto il territorio della Vallagarina, che ha portato alla denuncia all’autorità giudiziaria di 24 persone, coinvolte in un giro di 47 kg tra hashish e cocaina, parte dei quali sequestrati insieme a 7 armi e 25.000 euro in contanti frutto dell’attività illecita.
L’indagine, eseguita dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Rovereto e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, è stata avviata nel mese di settembre 2024, allorquando, durante un ordinario servizio di controllo economico del territorio, i militari fermavano e identificavano un soggetto intento a vendere dosi di hashish nei pressi di un istituto scolastico superiore.
La successiva perquisizione dell’abitazione del soggetto e l’esame delle chat presenti sul suo telefono cellulare permettevano di raccogliere elementi tali da ipotizzare l’esistenza di una vasta e articolata filiera dello spaccio, culminante nella distribuzione di piccole dosi “al minuto” fuori dai cancelli di diverse scuole della zona.
I finanzieri avviavano quindi una mirata indagine, anche attraverso intercettazioni ambientali e GPS, finalizzata a ricostruire il percorso della sostanza stupefacente. Le conseguenti perquisizioni domiciliari e l’analisi delle conversazioni intercorse su vari software di comunicazione e piattaforme social consentivano di identificare i responsabili di un traffico di varie sostanze stupefacenti, principalmente cocaina e hashish, nei cui confronti si è proceduto ad altre perquisizioni domiciliari, che hanno condotto a due arresti in flagranza di reato e ulteriori sequestri di droga e denaro contante.
Le indagini confermavano l’esistenza di un’insidiosa attività illecita perpetrata da 24 soggetti di varia nazionalità, responsabili di un traffico di sostanze stupefacenti, quantificato in 47 kg tra hashish e cocaina, nei cui confronti l’autorità giudiziaria ha emesso apposito avviso di conclusione delle indagini preliminari ex art. 415 bis c.p.p..