Due distinti interventi nell’hinterland del capoluogo e al Fréjus: sequestrate 1.600 piante, cocaina e una carabina.
Torino – I reparti del Comando provinciale carabinieri hanno intensificato ulteriormente i controlli finalizzati al contrasto dei reati in materia di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti arrestando, nelle ultime ventiquattro ore sette soggetti: cinque nel comune di Cumiana, sotto la compagnia di Pinerolo e due in quello di Bardonecchia, giurisdizione della Compagnia di Susa.
Nel primo caso è stato l’acume investigativo di due carabinieri della Stazione di Cumiana a portare al brillante risultato: il 29 luglio scorso, i due militari dell’Arma, liberi dal servizio, passando in una zona periferica del loro comune, hanno avvertito un persistente odore di sostanza stupefacente (marijuana) tale da indurli ad effettuare alcune verifiche, chiedendo ausilio alla Sezione Operativa della Compagnia di Pinerolo (TO).
I sospetti si sono rivelati fondati e poche ore dopo è scattato il blitz: gli investigatori hanno individuato e sequestrato un’estesa piantagione dotata di quattro serre all’interno delle quali vi erano 15 kg di infiorescenze di marijuana essiccata e già suddivisa in contenitori, 1600 piante poste in essicazione per un peso totale di circa 700 kg. e vari strumenti per la coltivazione e il confezionamento della sostanza. Inoltre, nel corso della perquisizione, è stata trovata e sequestrata una carabina 357 magnum risultata rubata una decina d’anni prima nel canavese.
Nelle maglie della giustizia sono cadute cinque persone: un sessantenne del luogo, proprietario dell’area di coltivazione, e altri quattro complici (un venticinquenne ed un cinquantenne entrambi torinesi e due albanesi di 44 e 46 anni), tutti già gravati da precedenti di polizia. La Procura della Repubblica di Torino, che coordina le indagini, ha disposto l’arresto e la traduzione in carcere per tutti i componenti del gruppo, gravemente indiziati dei reati di “coltivazione di sostanze stupefacenti in concorso, ricettazione e detenzione abusiva di armi”.
Lo stesso giorno, nel corso della mattinata, a Bardonecchia (TO), nel piazzale del traforo del Fréjus, un’altra coppia è finita in manette, sempre per reati inerenti agli stupefacenti: i carabinieri del comando Stazione di Bardonecchia, durante un controllo di routine, hanno fermato un’autovettura con targa spagnola il cui conducente, un quarantenne di origine romena, è apparso molto nervoso; i militari dell’Arma hanno perquisito l’autovettura ed hanno trovato e sequestrato 3,345 kg. di cocaina, suddivisa in panetti. Il tutto è stato sequestrato mentre per l’uomo e la donna che lo accompagnava sono scattate le manette; anche in questo caso la Procura della Repubblica di Torino, che coordina le indagini, ha disposto l’arresto e la traduzione in carcere presso la casa circondariale “Lorusso e Cotugno”. I gravi indizi riferiscono al reato di “produzione, traffico e detenzione illecite di sostanze stupefacenti”.