Bazar del furto in casa mentre è ai domiciliari: arrestato

Sorpreso dai controlli, aggredisce gli agenti. Nella sua abitazione spuntano capi firmati, contanti e merce rubata.

Venezia – Nella giornata di mercoledì, la polizia di Stato ha arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un cittadino romeno, successivamente condotto in carcere, per aver condotto un’attività di ricettazione di merce rubata dalla propria abitazione mentre si trovava agli arresti domiciliari.

Nell’ambito dei controlli svolti dal Commissariato di Mestre ai soggetti sottoposti a misura cautelare, l’uomo in questione, agli arresti domiciliari in attesa di giudizio per un precedente episodio di resistenza a pubblico ufficiale, è stato attenzionato dai poliziotti della Squadra investigativa, che si sono presentati ieri mattina a casa sua per un controllo.

Il soggetto, avendo intuito le intenzioni degli agenti, avrebbe opposto resistenza cercando di sferrare loro calci e pugni.

La successiva perquisizione dell’abitazione ha permesso di ritrovare un ingente quantitativo di merce rubata, riconducibile a un’articolata attività di ricettazione. All’interno dell’immobile sono stati rinvenuti oltre 70 articoli di varia natura tra cui generi alimentari, telefoni cellulari, orologi, valigie, tre chitarre, capi d’abbigliamento e borse di marca ancora provvisti di cartellino, oltre a 1.000 euro in contanti. L’intera refurtiva è stata sottoposta a sequestro per gli opportuni accertamenti volti a risalire ai legittimi proprietari e a verificare eventuali collegamenti con episodi di furto e taccheggio registrati negli esercizi commerciali della zona.

Al termine delle attività di polizia giudiziaria, l’uomo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. L’arresto è stato in seguito convalidato con l’applicazione della misura cautelare in casa circondariale, valutata anche la gravità della condotta e i diversi precedenti dell’indagato.