La giovane aveva appena ricevuto le Fiamme da finanziere maresciallo. Gli inquirenti non escludono il gesto volontario.
L’Aquila – C’è un dettaglio che rende questa storia ancora più straziante: mancava pochissimo al traguardo. Una ragazza di appena 22 anni è morta nella notte tra mercoledì e giovedì, dopo essere precipitata da almeno 12 metri dalla finestra della sua camera, al terzo piano di una delle palazzine della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, frazione de L’Aquila. Un volo tremendo, un impatto violentissimo, e quelle condizioni che i soccorritori avevano capito subito essere disperate.
La giovane era un’allieva maresciallo al primo anno di corso. Proprio nei giorni scorsi aveva vissuto uno dei momenti più attesi del suo cammino: la tradizionale consegna delle Fiamme, il passaggio simbolico che sancisce lo status di allievo finanziere maresciallo. Un traguardo raggiunto, la divisa, il futuro davanti. Poi, in una manciata di secondi, il buio.
Il dramma si è consumato intorno alle 17 di mercoledì 23 luglio. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 e le forze dell’ordine. La ragazza è stata soccorsa, stabilizzata e trasportata d’urgenza all’ospedale San Salvatore del capoluogo, dove è stata operata per i gravissimi traumi riportati alla testa e al bacino. È rimasta ricoverata in prognosi riservata, nel reparto di rianimazione, ma il suo cuore non ha superato la notte. Ogni tentativo dei medici di strapparla alla morte si è rivelato vano.
Sulla dinamica resta il giallo. Gli inquirenti hanno avviato tutti gli accertamenti del caso per ricostruire cosa sia realmente accaduto in quella stanza e non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un gesto volontario. Al momento nulla è confermato: sarà l’indagine a stabilire la verità.
La notizia ha lasciato sotto choc le centinaia di allievi in formazione nella struttura, un complesso che nel 2009 divenne il quartier generale delle operazioni di soccorso dopo il terremoto de L’Aquila. Il clima nell’istituto è pesante: secondo quanto trapelato, sarebbe a rischio la grande festa in programma lunedì prossimo per salutare i finanzieri del terzo anno prossimi a lasciare la scuola. Perché di fronte alla morte di una ragazza di ventidue anni, con tutta la vita ancora da vivere, ogni celebrazione si spegne.