Orrore nell’Adigetto, un cadavere riaffiora tra le acque della chiusa

Il corpo di un uomo è stato scoperto dagli operai del Consorzio di Bonifica mentre pulivano il canale a Villanova del Ghebbo.

Rovigo – C’è un nome che ancora non c’è, un volto che nessuno è riuscito a dare a quel corpo riaffiorato all’improvviso dalle acque torbide dell’Adigetto. È accaduto questa mattina, martedì 21 luglio, poco prima delle dieci, a Villanova del Ghebbo, in provincia di Rovigo, dove una giornata di lavoro come tante si è trasformata in un incubo. A fare la macabra scoperta sono stati gli operatori del Consorzio di Bonifica, impegnati nelle ordinarie operazioni di pulizia del canale, quando davanti ai loro occhi è comparso il cadavere di un uomo.

La tragica scoperta è avvenuta in zona Ramedello, in via Casaria, dove il corpo galleggiava proprio in corrispondenza di una chiusa. Un dettaglio agghiacciante, che ha gelato il sangue agli uomini al lavoro lungo l’argine. È stato il personale del Consorzio a lanciare l’allarme, dando il via a una corsa che, però, non ha lasciato spazio ad alcuna speranza.

Sul posto sono accorsi in pochi minuti i vigili del fuoco del comando di Rovigo, che si sono occupati delle delicate operazioni di recupero della salma dalle acque del canale. Con loro anche il personale sanitario del Suem 118, ai quali non è rimasto altro che constatare il decesso. Per quell’uomo, ormai, non c’era più nulla da fare.

A vegliare sul giallo sono i carabinieri, intervenuti sul posto insieme al nucleo specializzato nei rilievi della polizia scientifica. Sono loro ad aver avviato tutti gli accertamenti del caso, chini sulla scena alla ricerca di un indizio, di un segno, di qualsiasi cosa possa restituire un’identità a quel povero corpo.

Al momento, infatti, resta il mistero più grande: chi è l’uomo dell’Adigetto? Sull’età e sulle possibili cause del decesso vige ancora il massimo riserbo. Saranno le indagini degli inquirenti, e con ogni probabilità l’esame autoptico, a dover sciogliere ogni dubbio e a dare finalmente un nome a una vita spezzata e restituita dall’acqua.