La sostanza, una volta tagliata e immessa sul mercato, avrebbe potuto generare un giro d’affari stimato in circa 20 milioni di euro.
Ancona – Le Fiamme Gialle del Comando provinciale hanno concluso una rilevante operazione a contrasto del traffico di stupefacenti, sequestrando oltre 111 chilogrammi di cocaina.
Nell’ambito di attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Ancona, i finanzieri del Nucleo polizia economico finanziaria di Ancona, a seguito di mirati servizi di appostamento organizzati nelle principali zone di scambio commerciale delle Marche, intercettavano e pedinavano un’autovettura, riconducibile a soggetti di potenziale interesse investigativo.
Giunta nell’hinterland di Parma, dopo aver effettuato dei movimenti sospetti, veniva affiancata da un mezzo pesante. Il continuo monitoraggio a vista condotto dai finanzieri consentiva di osservare lo scambio di alcuni borsoni tra due soggetti scesi dal veicolo e l’autista dell’autoarticolato. Le immediate operazioni di controllo permettevano di individuare un doppiofondo ricavato all’interno della cabina del TIR, ove erano stati abilmente celati alcuni panetti di sostanza stupefacente, rivelatasi cocaina purissima. Le approfondite attività di perquisizione permettevano di rinvenire 100 panetti contenenti cocaina – per un peso complessivo di oltre 111 chilogrammi – e 19.000 euro circa in denaro contante, corrispettivo del trasporto.
La sostanza, una volta tagliata e immessa sul mercato, avrebbe generato profitti per circa 20 milioni di euro.
Su disposizione della competente Procura della Repubblica di Parma, i tre soggetti, di origine albanese e romena, venivano tratti in arresto e tradotti presso la casa circondariale della città ducale.