Il dramma si è registrato questa mattina all’alba: l’uomo è stato bloccato dai carabinieri.
Salerno – Un uomo di 30 anni è stato arrestato dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore con l’accusa di aver strangolato il padre nella loro abitazione di Pagani, in provincia di Salerno.
Tra gli elementi che gli investigatori stanno verificando con maggiore attenzione c’è la testimonianza di alcuni residenti del palazzo, secondo cui il trentenne soffrirebbe da tempo di disturbi psichici. Si tratta di un dettaglio che potrebbe rivelarsi decisivo nella ricostruzione della dinamica che ha portato alla tragedia.
Il delitto risale all’alba di martedì 14 luglio, quando un diverbio tra padre e figlio sarebbe degenerato fino all’aggressione mortale. Il trentenne è stato bloccato subito dopo i fatti dai militari dell’Arma, intervenuti sul posto insieme al pubblico ministero di turno, che coordina adesso gli accertamenti.
Nelle ore successive all’omicidio gli inquirenti hanno avviato la raccolta di testimonianze tra gli abitanti della zona e l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, allo scopo di ricostruire con precisione i momenti che hanno preceduto l’aggressione.