Turista tedesca denuncia violenza sessuale in spiaggia

Il 18enne chiamato in causa dalla presunta vittima ha respinto ogni accusa, sostenendo che l’incontro fosse consensuale.

Rimini – La Procura di Rimini ha aperto un’inchiesta per violenza sessuale e, per raccogliere la testimonianza della giovane prima di un eventuale processo, ha richiesto un incidente probatorio: uno strumento previsto proprio per i casi in cui la persona offesa risiede all’estero, così da evitare che debba tornare in Italia per deporre in dibattimento. Gli inquirenti hanno già raccolto le dichiarazioni degli amici presenti quella sera e del personale addetto alla sicurezza dello stabilimento balneare teatro della vicenda.

I fatti risalgono alla notte tra il 5 e il 6 luglio. La turista, in Italia con due amiche, aveva legato nei giorni precedenti con un gruppo di ragazzi del posto: tra lei e uno di loro, incensurato e ora indagato a piede libero, c’erano stati baci ed effusioni durante la serata trascorsa insieme in un locale della città.

Dopo aver lasciato la discoteca, i due si sarebbero allontanati verso la spiaggia dello stabilimento, dove – secondo il racconto della ragazza – sarebbe avvenuta la violenza. Rientrata dalle amiche in evidente stato di choc, ha sporto denuncia. Il giovane, dal canto suo, ha offerto piena collaborazione agli agenti, ai quali ha consegnato spontaneamente i vestiti indossati quella notte, ribadendo la versione di un rapporto voluto da entrambi.