L’uomo ha aggredito gli agenti, che nell’auto hanno trovato cocaina e hashish, mentre addosso aveva oltre mille euro.
Monza – La polizia di Stato, personale delle Volanti della Questura di Monza e della Brianza, ha arrestato un cittadino marocchino di 41 anni sorpreso a Monza nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto dello spaccio di droga in città, gli operatori della Volante procedevano al controllo di un’autovettura sospetta che circolava in via A. Cederna in direzione via Salvadori. Alla vista dei segnali acustici e luminosi azionati dagli equipaggi, il conducente tentava di eludere il controllo, aumentando rapidamente la velocità e cercando di darsi alla fuga, costringendo il personale operante a un inseguimento lungo le vie cittadine.
Una volta costretto a fermarsi perché impossibilitato a proseguire a causa della chiusura del traffico veicolare, l’uomo abbandonava l’autovettura, fuggendo a piedi a gran velocità, per poi essere fermato dopo circa un chilometro di inseguimento dagli operatori.
A questo punto, il soggetto iniziava a dimenarsi colpendo più volte al corpo gli operatori, i quali, con non poca difficoltà, riuscivano finalmente a immobilizzarlo e ad ammanettarlo. Gli agenti della polizia di Stato procedevano quindi alla perquisizione del veicolo, rinvenendo all’interno del portaoggetti dello sportello anteriore lato conducente circa 30 grammi tra cocaina e hashish.
La perquisizione veniva altresì estesa alla persona con esito positivo, in quanto venivano rinvenute all’interno dei pantaloni del soggetto varie banconote di piccolo taglio per un importo complessivo di 1.050 euro, presumibilmente provento dell’attività illecita di spaccio.
Per i fatti di cui sopra, l’uomo è stato tratto in arresto per rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L’arrestato è stato poi posto a disposizione dell’autorità giudiziaria per la celebrazione, in data 9 luglio 2026, dell’udienza di convalida dell’arresto e del successivo giudizio. Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere.