Gli agenti intercettano i due soggetti grazie alla chiamata di un cittadino. Trovati e sequestrati lame e un seghetto da potatura.
Como – La polizia, nella serata di ieri, ha denunciato in stato di libertà un cittadino di 46 anni, italiano residente in Svizzera, con precedenti di polizia.
L’uomo è stato trovato in possesso di due coltelli a serramanico e di un seghetto pieghevole da potatura a seguito di un intervento delle volanti in viale Geno, originato dalla segnalazione di un passante.
L’intervento è avvenuto poco dopo le ore 21:00, quando un utente ha attirato l’attenzione di un equipaggio della squadra volante dell’U.P.G.S.P. della Questura di Como, in transito nei pressi di P.zza Matteotti, impiegata nel servizio di controllo del territorio, riferendo di aver notato pochi istanti prima una coppia – un uomo ed una donna -, apparentemente sui trentacinque anni, aggirarsi in modo sospetto tra le autovetture parcheggiate.
Raccolte le informazioni fornite dal richiedente, le pattuglie si sono immediatamente messe alla ricerca dei soggetti.
La coppia è stata rintracciata poco dopo in viale Geno. Al momento del rintraccio i due, nel tentativo di sottrarsi al controllo, alla vista degli agenti, hanno cercato di eludere il controllo rifugiandosi in una pizzeria.
Gli operatori prontamente hanno fermato i due soggetti invitandoli ad uscire dall’esercizio, procedendo alla loro identificazione ed a un approfondito controllo a seguito del quale sono stati rinvenuti due coltelli a serramanico ed un seghetto a pieghevole da potatura, all’interno di uno zaino indossato dall’uomo, immediatamente sottoposti a sequestro.
Accompagnati negli uffici della Questura per gli ulteriori accertamenti, il 46enne è risultato gravato da precedenti di polizia per vari reati.
Al termine degli atti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere.