Il fiuto del cane antidroga ferma il viaggio del pusher

Sorpreso con dosi di hashish durante i controlli mirati, l’uomo è risultato destinatario di un severo divieto di reingresso in Europa.

Treviso – Nell’ambito del dispositivo di controllo del territorio a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, effettuato da militari del Gruppo di Treviso nei pressi della locale stazione ferroviaria, è stato individuato, tra gli altri, un cittadino di origine tunisina. Sottoposto a controllo con l’ausilio dell’unità cinofila, l’uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish e quindi sanzionato in via amministrativa.

In aggiunta, il medesimo è risultato gravato da un provvedimento di rimpatrio e dal conseguente divieto di reingresso nel territorio degli Stati membri dell’Unione Europea per cinque anni dalla data del suo effettivo allontanamento dallo Stato italiano. Per tale ragione, i militari della Guardia di Finanza, opportunamente coordinandosi con i colleghi della Questura di Treviso, hanno dato esecuzione al provvedimento di espulsione nel frattempo emesso.

Il cittadino extracomunitario è stato quindi accompagnato all’aeroporto di Malpensa ed imbarcato su un vettore aereo diretto nel Paese d’origine.

L’azione della Guardia di Finanza di Treviso prosegue nella incessante opera di contrasto a tutti i traffici illeciti ed in special modo a quelli legati agli stupefacenti.

Tale azione, spesso eseguita nella c.d. “zona rossa” di Treviso, si prefigge anche lo scopo di innalzare i livelli di sicurezza percepita nei perimetri urbani più problematici, prevenendo così l’insorgenza di condotte ostative al pieno godimento di determinate aree pubbliche.