Un alterco degenera in rissa e spunta una bottiglia usata come arma. Identificati i colpevoli grazie alle telecamere della zona.
Gaeta – A seguito dell’intervento del 22 giugno u.s., quando in quella Piazza XIX Maggio era stata segnalata una violenta rissa, ha avviato le conseguenti attività investigative finalizzate all’identificazione dei partecipanti.
I poliziotti del commissariato hanno assunto informazioni dai presenti e acquisito le immagini dei circuiti di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali limitrofi al bar dove si era consumata la rissa. Anche attraverso un’accorta attività di individuazione, è stato possibile attribuire ad ognuno dei corrissanti specifiche condotte illecite, scagiondando allo stesso tempo persone che non avevano commesso alcun reato.
È quindi partita una dettaglia segnalazione alla Procura della Repubblica di Cassino nei confronti di quattro persone, due uomini e due donne, indiziati di aver preso parte alla rissa di cui si tratta.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato, la rissa sarebbe scoppiata a seguito di un alterco tra due persone, degenerato rapidamente in un’aggressione fisica che ha coinvolto più persone e durante la quale uno dei partecipanti è stato colpito al capo con una bottiglia.
Tra i quattro denunciati, residenti a Formia e Gaeta, vi è anche un soggetto già gravato da un provvedimento di daspourbano emesso dal Questore di Latina a seguito della rissa avvenuta all’interno del locale Bajamar di Formia durante il capodanno 2024 – 2025.
Nei confronti degli indagati, per i quali vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, sarà valutato anche l’avvio di misure di prevenzione personali di competenza del Questore, dirette a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché a prevenire la reiterazione di comportamenti violenti e pericolosi per la collettività.