Le condizioni dei piccoli, rimasti feriti durante la dimostrazione del “serpente di fuoco”, sono in progressivo miglioramento.
Ascoli Piceno – La Procura ha aperto un fascicolo per lesioni personali colpose gravi in seguito all’incidente avvenuto il 17 giugno nella scuola materna di Castel di Lama, dove due bambini di cinque anni, un maschio e una femmina, sono rimasti ustionati durante un esperimento didattico noto come “serpente di fuoco”. L’insegnante che ha condotto la dimostrazione è ora iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di lesioni gravissime.
Le condizioni dei due piccoli restano serie ma sono in progressivo miglioramento. Quanto alla dinamica dell’accaduto, gli inquirenti stanno ancora ricostruendo l’esatta sequenza degli eventi per stabilire le responsabilità. Il procedimento era stato avviato inizialmente contro ignoti, aveva poi interessato le quattro maestre presenti in aula al momento dell’incidente, per concentrarsi infine sull’insegnante che aveva materialmente eseguito l’esperimento.
Tutte e quattro le docenti sono state sentite dagli inquirenti e hanno fornito una versione concorde: i bambini erano radunati intorno all’insegnante mentre questa innescava la reazione tra zucchero e bicarbonato di sodio, quando una fiammata, verosimilmente provocata da un eccesso di alcol etilico, ha investito i due piccoli. I soccorsi sono stati allertati immediatamente. Le maestre hanno espresso profondo turbamento per l’accaduto e si sono dette pienamente disponibili a collaborare con le autorità e con le famiglie dei bambini feriti. L’insegnante protagonista dell’esperimento ha inoltre contattato personalmente i genitori, mettendosi a disposizione per qualsiasi necessità e per seguire i piccoli durante il ricovero ospedaliero.