Le verifiche della polizia stradale e della polizia locale fanno emergere diverse presunte violazioni normative.
Bergamo – Nell’ambito di un’attività di controllo finalizzata al contrasto dell’abusivismo commerciale e dei reati ambientali, nella giornata del 15 giugno 2026 personale della Sezione polizia stradale di Bergamo, congiuntamente alla polizia locale di Zingonia (BG), ha effettuato un controllo presso un’area situata nel comune di Boltiere (BG).
L’intervento trae origine da alcuni accertamenti svolti nei giorni precedenti, nel corso dei quali era stato notato un insolito via vai di persone, la presenza di un carro attrezzi e di numerosi autoveicoli custoditi all’interno dell’area.
Le verifiche hanno consentito di accertare l’esistenza di una vera e propria attività di vendita di autoveicoli usati esercitata in assenza dei necessari titoli autorizzativi. In particolare, è emerso che non era mai stata presentata la prevista segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) per il commercio al dettaglio, mentre l’attività veniva formalmente ricondotta al commercio elettronico nonostante la presenza di una concreta esposizione di veicoli destinati alla vendita.
Nel corso dei controlli sono stati inoltre individuati diversi veicoli già radiati per l’esportazione ma ancora presenti sul territorio nazionale, circostanza sulla quale sono in corso ulteriori approfondimenti.
L’ispezione dell’area ha altresì permesso di accertare la presenza di numerosi rifiuti derivanti da attività di lavorazione e riparazione di autoveicoli, tra cui parti di motore, componenti di carrozzeria e batterie esauste. I materiali risultavano depositati in maniera incontrollata in diverse zone del terreno e sotto una struttura realizzata senza apparenti caratteristiche di regolarità, per la quale sono stati avviati specifici accertamenti tecnici.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, d’intesa con l’autorità giudiziaria, l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo e affidata in custodia alla persona risultata effettiva utilizzatrice del sito.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze di polizia nel contrasto alle attività economiche svolte in violazione delle normative vigenti e nella tutela dell’ambiente, della sicurezza e della legalità sul territorio.