Picierno apre a Calenda

La vicepresidente del Parlamento europeo ha parlato di convergenza con il leader di Azione a margine dell’evento “Quo Vadis: Urbs 2026”.

Roma – La vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno ha aperto alla possibilità di un’intesa con il leader di Azione Carlo Calenda, evocando la nascita di un fronte riformista che si distinguerebbe dagli schieramenti tradizionali della politica italiana non per chi intende combattere, ma per le idee che propone. Per l’esponente del Pd, la vera novità starebbe proprio in questo: un’aggregazione costruita su un progetto condiviso e non sulla necessità di fare fronte comune contro un avversario.

Intervenendo a “Quo Vadis: Urbs 2026 – Le città del futuro”, la due giorni promossa da Feuromed – l’Altravoce insieme al Parlamento Europeo e con il patrocinio dell’ordine degli ingegneri di Roma, Picierno ha rivendicato una forte sintonia con le posizioni di Calenda, richiamando in particolare la comune impostazione europeista, la spinta riformista in economia e l’insofferenza condivisa sia verso la destra sia verso il populismo del centrosinistra guidato da Giuseppe Conte.

Senza sbilanciarsi su tempi, sigle o assetti organizzativi di un’eventuale aggregazione, ha lasciato intendere che il dialogo con l’area riformista è già avviato su basi solide, collocata volutamente a distanza tanto dal centrodestra di governo quanto dall’attuale leadership del centrosinistra. Ha inoltre ribadito che un’alleanza politica, per essere credibile, debba poggiare su un progetto di Paese pensato insieme e non su intese di breve respiro dettate dalla convenienza elettorale.