Fermato con la refurtiva, aggredisce agente fuori servizio

Aveva nascosto prodotti per oltre 230 euro nello zaino. Arrestato dopo aver colpito poliziotto e addetti alla vigilanza.

Perugia – La polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino straniero – classe 1999, gravato da precedenti di polizia – ritenuto responsabile dei reati di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato anche deferito all’autorità giudiziaria per il reato di lesioni a pubblico ufficiale.

La polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino straniero – classe 1999, gravato da precedenti di polizia – ritenuto responsabile dei reati di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo è stato anche deferito all’autorità giudiziaria per il reato di lesioni a pubblico ufficiale.

Qualche giorno fa, all’interno di un esercizio commerciale, mentre era libero dal servizio, un agente della polizia di Stato ha notato il personale addetto alla vigilanza fermare un soggetto sospettato di aver occultato all’interno di uno zaino numerosi generi alimentari.

Avvicinatosi per comprendere la situazione, il poliziotto ha constatato che l’uomo stava mostrando solo parzialmente il contenuto dello zaino, tentando poi improvvisamente di allontanarsi.

L’agente, a quel punto, dopo essersi qualificato come appartenente alla polizia di Stato, è intervenuto per procedere al controllo, ma l’uomo ha iniziato a dimenarsi colpendo il poliziotto e gli addetti alla vigilanza nel tentativo di guadagnarsi la fuga.

Con non poche difficoltà, il poliziotto è riuscito a bloccarlo e a contenerlo in sicurezza fino all’arrivo del personale delle Volanti in supporto.

Gli operatori, giunti sul posto, hanno riscontrato che il 26enne aveva occultato nello zaino diversi prodotti alimentari, per un valore complessivo di oltre 230 euro, tentando poi di lasciare il negozio senza effettuare il pagamento.

Accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito, l’uomo è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona, contro la pubblica amministrazione e in materia di stupefacenti.

Per questo motivo, al termine delle attività, l’uomo è stato arrestato per i reati di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale e, su disposizione del Pm, trattenuto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida con il quale il Gip ha convalidato il provvedimento disponendo l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con monitoraggio mediante applicazione del dispositivo elettronico.