Operazione della Digos con sette misure cautelari, diciotto perquisizioni e sequestro di materiale rilevante per le indagini.
Roma – Dalle prime ore della mattina, la Digos della Questura di Roma ha dato esecuzione ad una ordinanza applicativa di 7 misure di custodia cautelare -5 in carcere e 2 ai domiciliari- a carico di altrettanti esponenti della galassia anarco-insurrezionalista accusati, all’esito di una complessa ed articolata attività di indagine, condotta con il raccordo ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, dei reati di associazione sovversiva con finalità di terrorismo.
Nella stessa cornice operativa sono state messe in atto 18 perquisizioni a carico di altrettanti indagati, sempre riconducibili alla galassia libertaria.
Le operazioni, che si sono protratte nel corso di tutta la mattina dalle prime ore dell’alba, si sono concluse con il sequestro di numeroso materiale sensibile, tra cui manuali per il compimento di azioni controindicate, così come altri documenti ritenuti sensibili.
Nel corso delle attività, sono stati altresì identificati due ulteriori militanti dell’area anarco-insurrezionalista, rintracciati all’interno del medesimo stabile, che, al momento del controllo, hanno opposto resistenza agli operatori intervenuti. Nei loro confronti sono in corso gli adempimenti finalizzati alla denuncia per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
A conclusione delle operazioni di polizia giudiziaria, il dispositivo di sicurezza messo in campo dalla Questura di Roma per garantire un’idonea cornice operativa a beneficio degli investigatori è subentrato per la liberazione definitiva dello stabile, sede del noto centro sociale anarchico Bencivenga, occupato dal 26 maggio 2001, con la messa in sicurezza a cura di personale tecnico del Comune di Roma a cui l’immobile, al termine delle attività, è stato definitivamente riconsegnato.